Strada del Cuore: Elia Sacchelli da Verbania a Capo Nord in 3 sport

Strada del Cuore Elia Sacchelli | Un progetto da seguire

Scritto da fra.cycloergosum

Cantastorie, storyteller, bikepacker e viaggiatore incallito. Folle ideatore del motto "Cyclo Ergo Sum" (pedalo quindi sono), frullatore impazzito in salita, sussurra spesso ai Mucchinyyy incitandoli a gettare al cielo Sulemanyyy.

6 Marzo 2024

Strada del Cuore: un viaggio, ma anche un gesto benefico

Strada del Cuore è un viaggio che mi ha salvato la vita, quando sognando quella palla di metallo (il globo installato nel 1978 che è diventato simbolo dell’altopiano di Capo Nord, immortalato in migliaia di foto e diventato esso stesso luogo di turismo, ndr) sono rinato in seguito a una depressione molto forte.

Quel viaggio – in moto, all’epoca – fu catartico, tanto da trasformarmi in un nuovo Elia, quello che ora conoscete, che viaggia, fa viaggiare gli altri ed è innamorato dello sport, un’arma potentissima per connetterci alla natura e soprattutto a noi stessi. Sono così legato a quella palla di metallo che voglio tornarci, ancora una volta per me, ma non solo, ora ha anche un senso per altri, perché raccoglierò donazioni per aiutare nel concreto i progetti di ANGSA VCO.

Sono queste le parole che Elia Sacchelli, verbanese classe 1986, cicloviaggiatore, guida MTB, amante e divulgatore della cultura dello sport, ha scelto per presentare il suo prossimo viaggio dall’impegno nobile, presso Space Verbania, lo scorso 29 febbraio (come in altre occasioni di racconti di viaggi, siamo stati trascinati dal suo entusiasmo e dalle sue parole).

Strada del Cuore, cioè da Verbania a Capo Nord, che lo vedrà percorrere la distanza che separa il lago Maggiore e Capo Nord con ben tre modalità differenti, tra cui corsa, pattini e bicicletta, è un viaggio (“se vedo le parole atleta o eroe legate a questa avventura mi incazzo”, continua Elia) in partenza il 28 luglio 2024 che lui affronta soprattutto per sé, come sfida personale (ci ha tenuto nel ribadirlo più volte) e che sfrutterà, visto il potenziale “mediatico”, per essere utile per una realtà locale che “merita ben più di me di essere ricordata per il suo eroismo. Basta parlare di eroismo nello sport, i veri eroi sono quelli che lo fanno tutti i giorni!”.

Strada del cuore: un viaggio per beneficenza

ANGSA VCO, costituita nel marzo 2009 da un piccolo gruppo di genitori, ha come missione quella di accompagnare e supportare le famiglie e i loro figli autistici in un percorso di crescita, abilitazione e inclusione sociale, scolastica e lavorativa, attraverso progetti e collaborazioni con le istituzioni locali, ma soprattutto con il prezioso lavoro degli educatori, che utilizzano approcci psico-educativi e terapie cognitive comportamentali basate su evidenze scientifiche, atte a migliorare la qualità della loro vita.

Il sorridente e propositivo Tommaso Fusaro di ANGSA VCO e della Cooperativa Xenia, presente alla serata, ha esposto i due progetti che questa raccolta fondi aiuterà, Progetto pulcini e La strada verso casa.

L’idea di Progetto pulcini nasce dall’esigenza dei bambini dai 4 ai 6-8 anni di poter fare delle esperienze in gruppo di gioco, laboratorio e sportive anche dopo la fine della scuola.

Il secondo progetto, dedicato agli adolescenti, chiamato La strada verso casa (non c’è nome più azzeccato, anche per il legame con il progetto di Elia), prevede da un lato il sostegno psicologico, di gruppo, individuale e di coppia rivolto ai genitori di soggetti autistici; pe sostenere e implementare le risorse e le competenze genitoriali per affrontare e accompagnare i propri figli lungo il percorso abilitativo. Dall’altro, invece, si parla di autonomia abitativa per i ragazzi autistici e le ragazze autistiche. Si tratta di un’sperienza di autonomia abitativa durante i week-end in una casa in affitto, rivolto a circa 12 ragazzi che frequentano il centro diurno; lo scopo è quello di incrementare autonomie, competenze e favorire la socializzazione per sviluppare le abilità fondamentali utili alla promozione di una vita adulta soddisfacente e consapevole.

Mattia Tacchini di Kiwanis Club Verbania, un’associazione di volontariato facente riferimento ad un’organizzazione internazionale presente in 82 Paesi con 16.000 club locali, che supporta il progetto da Verbania a Capo Nord di Elia Sacchelli e che ha introdotto la serata di presentazione, ha dichiarato:

“Accompagnamo Elia Sacchelli in questa ardua avventura, dopo aver già condotto un progetto insieme in passato. Con il suo obiettivo, questa diventa un’avventura dall’impegno nobile. E quindi seguitelo, diffondete, condividete anche solo col passaparola e, se potete e volete, donate”.

Il sistema di donazioni è stato organizzato sulla piattaforma Rete del dono, e alla pagina dedicata è possibile contribuire in pochi click (anche da smartphone) facendo una donazione con i metodi di pagamento più classici come Paypal, Satispay, concarta di credito o bonifico. Oppure potete chiedere a Elia direttamente, o rivolgervi ad ANGSA per un bonifico diretto. Come è stato sottolineato durante la serata, sono le piccole donazioni a dare una grande mano, non ci si aspetta grandi benefattori con cifre da capogiro, bensì sono i tuoi 5, 10 o 20€ a poter aiutare a raggiungere l’obiettivo di 10.000€ per poter finanziare i due progetti.

Strada del cuore: il programma di viaggio

Il calendario di Elia Sacchelli è fitto di allenamenti e incontri con i preparatori atletici e chi lo sta aiutando a costruire l’avventura. Cercando di conciliare allenamenti e la sua professione di guida escursionistica e MTB sta costruendo una solida base fisica su cui poi sarà la testa a doverlo portare a destinazione, pezzo dopo pezzo. La partenza del 28 luglio da Verbania a Capo Nord lo vedrà partire di corsa, per poi infilare i pattini e infine, fino a destinazione, pedalare sino alla “palla di metallo”.

Ecco nel dettaglio le specifiche sezioni del viaggio:

Verbania – Airolo di corsa, per un totale di 130km di corsa (con il Passo San Giacomo affrontato in trail running).
Airolo – Rostock in pattini, per un totale di 1200km con auto al seguito.
Rostock – Capo Nord in bici, per un totale di 2500km con van al seguito.

Oltre a un invito ad approfondire i progetti di ANGSA VCO e il viaggio di Elia, ti ricordo che lo stesso sta cercando eventuali sponsor che supportino la parte logistica della sua avventura, perché la sua intenzione è di non toccare nemmeno un centesimo delle donazioni per coprire le spese di viaggio, e quindi se tra chi legge c’è chi vuole promuovere questo tipo di attività, si faccia avanti, il fine è nobile. Se vuoi seguire Elia sulla pagina Instagram dedicata, cerca @stradadelcuore.

Vuoi contribuire alla raccolta fondi? Clicca sul pulsante qui sotto!

Restiamo in contatto!

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