Un festival che sa di casa
Era un evento che adocchiavo da tempo, un bike festival (e poi anche dei cammini) che sa di famiglia, di montagna, di bella gente, che ha voglia di farti scoprire il proprio territorio. Il buon Bob ti Turin Hills mi ha parlato da tempo della Valsangone e di Giaveno, delle sue montagne che l’hanno sfidato e formato.
Wow – pensavo. Che posti spaziali, non lontano da casa. Non si conoscono, però.
E a questo serve ValSangone Bike Adventure, un evento giunto alla sua seconda edizione del 16 e 17 maggio a Giaveno (TO) con quartier generale in Piazza Molines. Il concept è semplice: un weekend dedicato a cicloturismo, escursioni nella natura e tradizioni locali per scoprire Giaveno e la Val Sangone, con delle interessanti novità in questo 2026, come le 6 escursioni guidate in totale, di cui 4 percorsi in bici e 2 a piedi, con accompagnatori cicloturistici e guide escursionistiche qualificate-
Io ci sarò e per promuoverlo al meglio sono Media Partner dell’evento con tutti i canali a mia disposizione. E tu, vieni in Val Sangone?

Giaveno e la Val Sangone: una valle che non urla
Prima di salire in sella o allacciare gli scarponi, vale la pena capire dove si sta andando. La Val Sangone non è una di quelle valli alpine che si sono costruite un’identità turistica a colpi di marketing e infrastrutture. Come afferma Silvia Badriotto sul sito dell’evento, forse è “rimasta indietro”: e questa, paradossalmente, è la sua forza più grande.
Il territorio si apre a sud-ovest di Torino, tra la Val di Susa a nord e il Pinerolese a sud. Il suo centro pulsante è Giaveno, a soli 30 km dal capoluogo piemontese: meno di 40 minuti d’auto, oppure in bici dalla pianura risalendo il Sangone fino a Sangano, passando da Reano e Trana. Da Giaveno la valle continua a salire attraverso Coazze, Valgioie e le frazioni alpine, fino ai pascoli alti dove d’estate si porta ancora il bestiame.
Chi arriva dai laghi di Avigliana in bici può salire al Colle Braida con passaggio alla Sacra di San Michele, uno di quei percorsi che trasformano il viaggio di avvicinamento in parte del viaggio stesso.
Giaveno merita una passeggiata lenta nel suo centro storico, con gli affreschi dedicati a Gonin, l’illustratore dei Promessi Sposi che qui visse, e i borghi che salgono verso Coazze e le frazioni alte, dove le case in pietra si aprono su vedute sulle cime del Parco Orsiera Rocciavré.
I sapori seguono la stessa logica del territorio: autentici per necessità, non per tendenza. Il miele di castagno ha un sapore deciso che non assomiglia a nessun altro. Gli alpeggi producono formaggi e latticini con metodi tradizionali. Il sabato mattina il mercato di Giaveno e il mercoledì quello dei produttori locali sono il posto giusto per fare scorta prima di tornare in città.
La Val Sangone non urla. Bisogna avvicinarsi per sentirla. Vieni con la bici, o con gli scarponi, o semplicemente con la curiosità. Lei fa il resto.
Raggiungere Giaveno è semplice anche senza l’auto: la linea GTT 1511 collega Torino a Giaveno via Orbassano, oppure si può prendere il treno fino ad Avigliana e poi salire in sella. Per chi vuole muoversi sul territorio, il libretto ValSangone Bike, scaricabile gratuitamente dal sito dell’evento, raccoglie i percorsi con nomi che sembrano capitoli di un romanzo: “Le Masche. Boschi incantati”, “Sentinella nella notte. Il Faro”, “L’oro della Valsangone”. Tracce reali, verificate sul campo, con la personalità di questa valle stampata già nel titolo.


In sella in Val Sangone: i percorsi in bici del festival
Quattro percorsi, quattro caratteri diversi. Il ValSangone Bike Adventure 2026 non è un evento gravel dal percorso unico: il programma pensato dagli organizzatori prevede 1 percorso serale del sabato, insolito, un po’ romantico, e poi ben 3 uscite la domenica, per soddisfare ogni livello di gamba e tecnica. In tutti i casi, i partecipanti saranno guidati dagli accompagnatori cicloturistici certificati e con una conoscenza del territorio che non si trova su nessuna mappa.
Sabato 16 maggio: Giro Serale “Sensa fià”
Si parte quando la luce si affievolisce. Il Giro Serale è forse il momento più originale dell’intero weekend, che dà il via alle danze: ritrovo alle 17:00 in Piazza Molines, partenza alle 17:30, e poi 36 km tra borgate, boschi e silenzi di fine giornata fino al buio vero, quando si accendono le luci e il gruppo diventa una carovana luminosa nei sentieri della Val Sangone. Non è certo una passeggiata, con 890 metri di dislivello e una quota massima di 810 m slm, ma la sosta alla Trattoria del Campanile, con la sua accoglienza di montagna, rimette in carreggiata chiunque. Accompagnatori: Fulvio Oberto e Valter Mussetto.
Lunghezza: 36 km
Dislivello: 890 m
Durata: circa 4 ore
Bici: MTB front, full o e-bike, casco obbligatorio, luci necessarie per il rientro
Costo: 20€
Domenica 17 maggio: Giro Intermedio “I Sentè Stermà”
Per chi vuole sporcarsi le ruote senza esagerare, questo è il percorso da non perdere. 25 km tra i boschi di confine giavenesi fino al centro storico di Avigliana e al Parco dei Laghi, con una sosta alla Casa del Camminante che è un luogo speciale. Tecnicamente richiede un minimo di controllo in discesa su fondo sconnesso e qualche metro di “spintage”, il termine tecnico che gli accompagnatori usano per dire “scendi e spingi, che qui si porta”, ma nulla che metta in crisi chi è mediamente allenato. Accompagnatore: Matteo Marino.
Lunghezza: 25 km
Dislivello: 510 m
Durata: circa 3h30
Bici: Gravel (con buoni copertoni), MTB front, full o e-bike
Difficoltà: BC / STS S2
Costo: 20€ (pasto incluso)
Domenica 17 maggio: Giro Impegnativo “Daje Mac”
Questo è il percorso che ti fa guadagnare la birra. Oltre 1.170 metri di dislivello, una quota massima di 1.233 m slm, e un itinerario che attraversa il Bosco Ugo Campagna, di abeti, larici, querce, faggi, castagni, tra borgate di rara bellezza e la Sacra di San Michele vista da un’angolazione che di solito non si trova nei depliant turistici. La via dei Franchi, il Vecchio Faggio, la Pietra Spaccata: ci sono luoghi in questo giro che raccontano una storia che devi andare ad ascoltare. La discesa finale è lunga e soddisfacente. Accompagnatore: Davide Bertarelli.
Lunghezza: 31 km
Dislivello: 1.170 m
Durata: circa 4 ore
Quota max: 1.233 m slm
Bici: MTB front, full o e-bike
Difficoltà: BC / STS S2, richiesto buon allenamento e tecnica in discesa
Costo: 20€ (pasto incluso)
Domenica 17 maggio: Giro Famiglia “Sensa Pressa”
Non solo giri MTB tecnici, non solo montagne inarrivabili. 14 chilometri, 115 metri di dislivello e nessuna fretta di arrivare: questo giro è fatto per chi vuole vivere la Val Sangone con chi ha meno anni di sella alle spalle, o semplicemente meno voglia di faticare. La visita al Mulin du Detu, uno storico mulino della valle, rompe il ritmo nel modo migliore. Poi si pedala verso la borgata Colpastore, dove Ezio della Cantina Venturino aspetta con i suoi vini e un racconto del territorio che vale quanto qualsiasi altra sosta. Si rientra dal centro storico di Giaveno. Accompagnatore: Fabio Gariano.
Lunghezza: 13/14 km
Dislivello: 115/120 m
Durata: circa 3 ore
Bici: Tutti i tipi, ideale MTB e gravel
Costo: 20€ adulti e ragazzi dai 15 anni (pasto incluso) | Bambini sotto i 10 anni: gratuito | Ragazzi 10-15 anni: 5€ solo tour
Noleggio bici disponibile con prenotazione minimo 5 giorni prima: Cicli GIAI (328 440 8311 Sergio), Ride Alone (376 130 0286 Ivan), G5Mobility (329 6956331), Couloir Outdoor Shop (339 7670763 Patrik).


Per chi preferisce le scarpe ai pedali: le escursioni a piedi
Non tutti vengono al ValSangone Bike Adventure su due ruote, e non è un problema, anzi, è una scelta. Per la seconda edizione il festival allarga il programma con due escursioni guidate a piedi pensate per chi la Val Sangone vuole camminarla, prendersi più tempo, guardare più da vicino, a ritmo lento. Entrambe partono domenica 17 maggio con accompagnatori certificati e portano in angoli del territorio che difficilmente si trovano senza qualcuno che conosce ogni segnavia.
Domenica 17 maggio: Sentiero dei Semplici “per Emilio” (facile)
6 chilometri, 180 metri di dislivello, difficoltà T1: è il percorso più adatto alle famiglie con bambini a partire dai 6 anni. Ma non è un percorso banale. Il Sentiero dei Semplici nasce da un progetto del Comune di Giaveno con l’Associazione Val Sangone Turismo e il CAI locale, con segnavia blu e giallo, e porta tra borgate come Balangero, Verna e Chiarmetta, dove una piccola chiesa della Maternità di Maria Vergine del XVIII-XIX secolo ti aspetta silenziosa, fino al guado del Rio Taonere e ritorno. Il nome è un omaggio a chi ha vissuto in queste borgate con semplicità, e tra questi c’è Emilio, a cui il sentiero è dedicato.
Lunghezza: 6 km
Dislivello: 180 m
Durata: circa 2h30
Difficoltà: T1, adatto a famiglie con bambini dai 6 anni
Partenza: Maddalena (Giaveno), 760 m slm
Ritrovo: ore 8:30 al parcheggio del cimitero di Giaveno
Costo: 20€ adulti e ragazzi dai 15 anni (pasto incluso) | Bambini sotto i 10 anni: gratuito | Ragazzi 10-15 anni: 5€
Domenica 17 maggio: Itinerario Casa Verde, anello per il Rifugio Brunello
Per chi vuole qualcosa di più impegnativo senza perdere la bellezza del paesaggio: 7 km, 443 metri di dislivello, difficoltà T1, con arrivo al Rifugio Brunello, conosciuto come Casa Verde, a 1.209 m slm. Il percorso segue il sentiero 410 fino alla borgata abbandonata di Polatera, poi sale lungo il sentiero 409 tappezzato di muschio stellato sulla sponda destra del rio Brunello. Il ritorno avviene sulla sponda opposta, tra castagni, faggi, piloni votivi e cantine scavate nella terra, nei pressi di borgate abbandonate che sembrano sospese nel tempo.
Lunghezza: 7 km
Dislivello: 443 m
Durata: circa 3 ore
Difficoltà: T1, bastoncini consigliati, calzature da trekking obbligatorie
Partenza: borgata Balangero (Giaveno), 835 m slm
Ritrovo: ore 8:00 al parcheggio del cimitero di Giaveno
Costo: 20€ (pasto incluso)

Piazza Molines: il cuore del Festival
Mentre metà dei partecipanti pedala o cammina tra i sentieri della Val Sangone, l’altra metà, o chi rientra dalle escursioni, trova tutto in Piazza Molines a Giaveno. La piazza si trasforma per due giorni nel centro operativo del ValSangone Bike Adventure: spazio espositivo, officina mobile, campo prova per bambini, pranzo di montagna e un angolo dedicato alla storia del ciclismo.
Area Expo, Bike & Walk (ingresso libero, domenica 17 maggio)
Produttori di biciclette, negozi specializzati e associazioni del cicloturismo e del turismo outdoor tutte in un unico spazio, con accesso libero. Non solo una vetrina commerciale, non uno spazio fieristico, bensì un luogo d’incontro, un posto dove toccare con mano quello che esiste sul territorio, fare domande, capire che bici si adatta al proprio modo di pedalare, scoprire destinazioni slow che forse non si conoscevano ancora. Un appuntamento utile tanto per chi vuole comprare quanto per chi vuole soltanto guardarsi intorno.
Workshop & Lab (domenica 17 maggio, gratuiti, posti limitati)
Officina mobile, mani nei mozzi, tecnici disponibili. Cicli GIAI di Giaveno gestisce uno spazio di meccanica aperto durante tutta la giornata, dove è possibile fare domande su geometrie, registrazioni e riparazioni d’emergenza. In più, due workshop strutturati: il primo alle 10:30, il secondo alle 15:30. I tecnici illustrano come mantenere efficienti le proprie biciclette, pulizia, lubrificazione, trasmissione, freni, ruote, coperture, serie sterzo, con un approccio pratico e senza gergo inutile. Partecipazione gratuita, aperta a tutti, con iscrizione necessaria per garantirsi il posto.
Area Junior
Un campo attrezzato con ostacoli tipici MTB pensato per i più giovani: bilanciamento, traiettorie, superamento degli ostacoli. MTB di varie misure e caschi sono disponibili direttamente in loco, quindi non serve portare nulla. I tecnici di Cicli GIAI sono presenti per tutto il tempo, per correggere la postura, dare consigli e seguire ogni bambino al proprio ritmo. È aperto a tutti i livelli, dai principianti assoluti a chi vuole già affinare qualcosa.
Ciclo Storica
Un angolo del festival dedicato al ciclismo storico, con expo e mostre dedicate. Per chi ama le bici con una storia alle spalle tanto quanto quelle appena uscite da un negozio.
Area Food
Il pranzo è servito dagli Alpini al rientro dalle escursioni, intorno alle 13:00-13:30. Per i partecipanti alle escursioni del 17 maggio il pasto è già incluso nel costo di iscrizione.
L’offerta per chi arriva da lontano
Arrivi da lontano e vuoi partecipare alle escursioni sia del sabato che della domenica? Potrai usufruire gratuitamente dello spazio tenda presso l’area dell’Istituto Pacchiotti o soggiornare a Giaveno e dintorni.
Per informazioni sull’offerta turistica di Giaveno consulta questa pagina (https://www.valsangonebikeadventure.it/eventi/dove-dormire-a-giaveno-e-dintorni).
La traccia per chi arriva sabato da Torino by Turin Hills
Uno dei partner di ValSangone Bike Adventure, Turin Hills Bikepacking, mosso dall’amore per la tracciatura e dal desiderio di far scoprire scorci unici del torinese e del Piemonte più in generale, ti invitano a raggiungere la Val Sangone con un percorso unico, in bicicletta, in modo 100% sostenibile!
Ritrovo alle ore 9.00 al Turet dell’Astronauta (Make Turet Green Again), il famoso Turet grigio lungo la ciclabile del campo volo di Collegno, alle porte di Torino, in modo da ritrovarci già con lo sguardo verso le montagne del Parco Orsiera Rocciavrè e della Val di Susa. Traccia accessibile, 43 km e 550 metri di dislivello.
Trovi la traccia qui sotto e al link https://www.komoot.com/it-it/tour/2900145616


Perché vale la pena esserci?
Al ValSangone Bike Adventure non ci sono gare, tempi da battere, classifiche, podi. Si tratta di un festival che costruisce un’esperienza attorno alla Val Sangone nel senso più concreto del termine, dai i suoi sentieri ai suoi produttori, dalle sue borgate alle sue guide. Non la Val Sangone raccontata su una brochure, ma quella che si percorre in prima persona, scoperta a ritmo lento.
La seconda edizione porta con sé alcune novità sostanziali: sei escursioni guidate, l’ingresso delle escursioni a piedi nel programma, accompagnatori cicloturistici e guide escursionistiche ambientali certificati su ogni percorso. Significa che non si è mai soli sul tracciato, e che chi accompagna conosce davvero ogni svolta.
C’è spazio per tutte le età, con il giro famiglia con i bambini gratis sotto i 10 anni, l’Area Junior con i tecnici per i piccoli biker, il giro impegnativo per chi vuole spingersi fino a quota 1.233 m slm. E c’è il sabato sera per chi non si accontenta della domenica.
I posti per le escursioni sono limitati.
Le iscrizioni sono già aperte su www.valsangonebikeadventure.it.
Per informazioni dirette: WhatsApp al +39 339 358 7161 oppure info@valsangonebikeadventure.it.
Io ci sarò, a parlare di viaggi guidati, presentare Impronte e pedalare… e tu?





















