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Lunigiana Trail in bikepacking: itinerario permanente tra Toscana e Liguria

Scritto da fra.cycloergosum

Cantastorie, storyteller, bikepacker e viaggiatore incallito. Folle ideatore del motto "Cyclo Ergo Sum" (pedalo quindi sono), frullatore impazzito in salita, sussurra spesso ai Mucchinyyy incitandoli a gettare al cielo Sulemanyyy.

2 Dicembre 2025

Lunigiana Trail in bikepacking: il percorso

Dove

Toscana, Liguria

+

Distanza

230 km

Partenza

Pontremoli

Dislivello

circa 6.700 m D+

Arrivo

Pontremoli

Terreno

35% asfalto
65% sterrato

Tempo di percorrenza

5-6 giorni

Sito web

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Lunigiana Trail in bikepacking: un’avventura tra Toscana e Liguria

Affrontare il Lunigiana Trail significa immergerti in uno degli itinerari bikepacking più affascinanti dell’Appennino, un percorso che unisce la sfida tecnica al fascino dei borghi medievali e alla bellezza selvaggia delle montagne tra Toscana e Liguria. Questo anello di circa 230 chilometri e oltre 6.700 metri di dislivello positivo rappresenta un’avventura completa per chi cerca un’esperienza autentica su due ruote, lontano dalle rotte turistiche più battute.

Caratteristiche del percorso Lunigiana Trail

Il Lunigiana Trail si sviluppa con partenza e arrivo da Pontremoli, attraversando il territorio lunigianese con un tracciato ad anello in senso orario. Il percorso si mantiene prevalentemente sulle quote più alte, dove la natura è rimasta intatta tra boschi di faggi e castagni, crinali panoramici e pascoli d’alta quota.

Nella parte settentrionale pedalerai ai piedi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, attraversando continuamente valli, torrenti e borghi medievali, mentre la parte meridionale ti regalerà emozioni con il profilo aguzzo delle Alpi Apuane che ti accompagnerà fino all’Appennino Ligure.

Il fondo stradale è per circa il 65% sterrato e il 35% asfaltato. Gli sterrati presentano tratti scorrevoli alternati a sezioni più ruvide e parti di sentiero. Non sono presenti tratti di portage vero e proprio (con bici in spalla), ma alcuni passaggi tecnici possono costringerti a spingere la bici per brevi tratti, generalmente non superiori ai 100 metri.

Quale bici scegliere per il Lunigiana Trail

La scelta della bicicletta è fondamentale per goderti appieno l’esperienza del Lunigiana Trail. L’itinerario è stato progettato principalmente per mountain bike ed e-MTB, che rappresentano la soluzione ideale per affrontare i continui saliscendi e i tratti tecnici più impegnativi.

Se hai esperienza avanzata, il percorso è affrontabile anche con una gravel bike o una adventure bike, ma devi tenere conto che alcuni passaggi risulteranno più faticosi e meno scorrevoli. La tua bici gravel deve essere dotata di pneumatici sufficientemente larghi e tassellati (almeno 40-45mm) per garantire grip e controllo sui tratti più sconnessi. Io ho personalmente affrontato il percorso con la mia amata Purple Panther, e cioè una Salsa Fargo, di cui ti parlo in questo articolo.

Le e-bike sono una soluzione eccellente se vuoi concentrarti maggiormente sul paesaggio e meno sulla fatica, soprattutto considerando i 6.700 metri di dislivello complessivi. La Lunigiana Bike Area ha predisposto lungo alcuni tratti del territorio colonnine di ricarica per e-bike, anche se è sempre consigliabile portare una batteria di scorta per i tratti più isolati.

Quando affrontare il Lunigiana Trail: periodo migliore

Il periodo migliore per percorrere il Lunigiana Trail va dalla tarda primavera all’autunno, indicativamente da maggio a ottobre. Durante questi mesi le temperature sono più miti, i boschi offrono ombra nelle giornate estive, e i rifornimenti d’acqua lungo il percorso sono più abbondanti.

Primavera

La primavera (maggio-giugno) ti offre paesaggi verdeggianti, temperature fresche ideali per pedalare in salita, e la fioritura delle ginestre che caratterizza alcuni tratti panoramici. Tuttavia, devi fare attenzione alle piogge primaverili, frequenti in Lunigiana soprattutto tra aprile e maggio.

Estate

L’estate (luglio-agosto) garantisce condizioni meteo più stabili e giornate lunghe, ma le temperature possono diventare elevate nelle ore centrali, specialmente sui tratti asfaltati e nelle valli. Il vantaggio è che tutti i servizi nei borghi sono aperti e l’acqua delle fontane è sempre disponibile.

Autunno

L’autunno (settembre-ottobre) rappresenta forse il momento ideale: temperature gradevoli, colori autunnali spettacolari nei boschi di faggi e castagni, e minore afflusso turistico. Devi però considerare che da fine ottobre aumenta il rischio di piogge intense tipiche della stagione autunnale in Lunigiana.

L’inverno è sconsigliato per i tratti in quota, dove la neve può permanere da dicembre a marzo, e molti servizi nei borghi più piccoli potrebbero essere chiusi.

Peloponneso in bicicletta | Traghetto

Come suddividere il percorso: tappe consigliate

Il Lunigiana Trail non è un percorso per principianti. Con i suoi 6.700 metri di dislivello positivo distribuiti su 230 chilometri, richiede un ottimo allenamento e una buona capacità di gestire sforzi prolungati su più giorni.

Il Lunigiana Trail ti offre diverse possibilità di suddivisione in tappe, adattabili al tuo livello di allenamento e al tempo disponibile. Ecco le principali opzioni che Lunigiana Bike Area espone sul suo sito:

In 2 giorni (per ciclisti molto allenati)

  • Pontremoli → Equi Terme: 110 km con 3.470 m D+
  • Equi Terme → Pontremoli: 120 km con 3.230 m D+

In 3 giorni (impegnativo ma fattibile)

  • Pontremoli → Fivizzano: 80 km con 2.720 m D+
  • Fivizzano → Aulla: 70 km con 1.750 m D+
  • Aulla → Pontremoli: 80 km con 2.230 m D+

In 4 giorni (equilibrato)

  • Pontremoli → Apella: 52 km con 1.970 m D+
  • Apella → Equi Terme: 56 km con 1.480 m D+
  • Equi Terme → Passo Casoni: 68 km con 1.950 m D+
  • Passo Casoni → Pontremoli: 54 km con 1.300 m D+

In 5-6 giorni, come ho fatto io (consigliato per goderti il territorio)

Questa suddivisione ti permette tappe più brevi (30-50 km al giorno), lasciandoti tempo per visitare i borghi, assaggiare le specialità locali e recuperare energie. È l’opzione ideale se viaggi in stile bikepacking con tenda e attrezzatura completa.

Una variante interessante prevede di “tagliare” l’itinerario in due anelli separati, collegando i due versanti da Bagnone attraverso un tratto della Via Francigena passando per Filetto, Villafranca in Lunigiana e Barbarasco. Questa soluzione ti permette di affrontare il trail in due weekend lunghi anziché in un’unica uscita.

Rifornimenti acqua lungo il Lunigiana Trail

L’acqua è una risorsa fondamentale lungo il Lunigiana Trail, e fortunatamente il territorio offre numerosi punti di rifornimento, anche se è essenziale conoscerli in anticipo per pianificare le soste.

Fontane e fonti naturali

Lungo l’itinerario troverai diverse fontane pubbliche nei borghi attraversati. Tra i punti più affidabili: Arzengio (all’inizio del percorso), Rocca Sigillina, Vico, Bagnone, Fivizzano, Codiponte, Novegigola, la zona Villecchia-Calice Cornoviglio, e il torrente Gordana. È fondamentale che tu riempia sempre le borracce quando trovi acqua, perché alcuni tratti sono privi di rifornimenti per diversi chilometri.

Tratti senza acqua da considerare

La terza tappa da Monte Torre Nocciola presenta una discesa iniziale di circa 12 km senza fontane né bar. Il tratto dai Casoni verso la Foce di Cavagina e il Monte Fiorito è lungo circa 8 km senza rifornimenti d’acqua. In questi casi è essenziale che tu parta con borracce piene.

Bar e locali

Nei borghi principali come Pontremoli, Vico, Bagnone, Fivizzano, Aulla, e nelle località come Apella, Crespiano e Fosdinovo, troverai bar dove poter fare rifornimento e pausa. Tuttavia, devi sapere che alcuni locali potrebbero essere chiusi in determinati giorni o fuori stagione, quindi non devi fare affidamento esclusivo su di essi.

Capacità consigliata

Ti consiglio di avere una capacità totale di almeno 2 litri d’acqua, meglio se 2,5-3 litri nei mesi estivi più caldi. Portare anche sali minerali o integratori da sciogliere in acqua può aiutarti a reintegrare i liquidi persi durante le lunghe salite.

Alimentazione e rifornimenti cibo

Il Lunigiana Trail attraversa un territorio ricco di tradizioni gastronomiche, e approfittarne fa parte dell’esperienza completa del viaggio.

Cosa portare con te

Per l’autonomia alimentare durante le tappe è essenziale che tu porti snack energetici, barrette, frutta secca, e alimenti facilmente digeribili ma calorici. Nei borghi potrai fare rifornimento di prodotti locali freschi come pane, formaggi e salumi, che possono essere consumati durante le pause o la sera in campeggio.

Specialità da provare

La Lunigiana ti offre prodotti unici da assaggiare lungo il percorso. I testaroli, dischi di pasta cotti nei testi e conditi con pesto, sono il piatto simbolo di Pontremoli. I panigacci di Podenzana sono focaccine rotonde cotte su testi roventi, servite con salumi e formaggi locali. A Bagnone vale la pena acquistare gli sgabei, frittelle da mangiare calde con affettati.

Tra i salumi spicca il lardo di Colonnata e il filetto della Lunigiana, che puoi acquistare presso salumifici come il Marsili a Barbarasco. I formaggi locali, soprattutto quelli di pecora e capra, sono ottimi accompagnamenti. Non dimenticare di assaggiare la torta d’erbi, una torta salata ripiena di erbe di campo tipica della tradizione.

Dove rifornirti

A Pontremoli (partenza/arrivo) troverai supermercati e negozi alimentari ben forniti per fare la spesa iniziale. Bagnone ha un ottimo panificio in piazza dove acquistare pane e prodotti da forno. Fivizzano ti offre bar e negozi per rifornimenti completi. Aulla è un centro più grande con vari supermercati. Nei borghi più piccoli come Vico, Apella, Fosdinovo troverai bar e piccole botteghe, ma con orari limitati.

Dove mangiare

Se non viaggi in totale autonomia, lungo il percorso incontrerai diverse trattorie dove assaggiare la cucina locale. La Trattoria Anna a Vico ti offre piatti casalinghi e birra fresca (meglio prenotare per cene complete). L’Albergo Ristorante Da Remo a Monzone serve ottimi primi piatti e specialità locali. La Trattoria dei Cacciatori al Passo dei Casoni è famosa per il cinghiale e altri piatti di cacciagione. A Fosdinovo è d’obbligo una sosta per provare gnocco fritto e focaccine.

Dove dormire: alloggi e bivacchi sul Lunigiana Trail

Il Lunigiana Trail ti offre diverse soluzioni per il pernottamento, a seconda del tuo stile di viaggio e del livello di comfort desiderato.

Strutture ricettive

Nei centri principali come Pontremoli, Bagnone e Aulla troverai hotel, bed & breakfast e agriturismi dove pernottare comodamente. A Treschietto l’Ostello La Stele, gestito dall’associazione Sigeric, rappresenta una soluzione economica e accogliente per i cicloviaggiatori. Equi Terme, Fivizzano e Fosdinovo ti offrono altre opzioni di alloggio.

Campeggi

Nella zona ci sono alcuni campeggi attrezzati, come il Camping Il Castagneto a Villafranca in Lunigiana, che dispone di piazzole per tende e camper, servizi e piscina. Altri campeggi si trovano nelle vicinanze del territorio lunigianese.

Bivacco e tenda

Se viaggi in bikepacking con tenda, esistono diverse possibilità di campeggio libero, sempre rispettando le regole del bivacco (montare la tenda dopo il tramonto, smontare all’alba, non lasciare tracce). Luoghi utilizzati da altri cicloviaggiatori includono: l’area presso il Bar Trattoria Anna a Vico (chiedendo il permesso alla proprietaria), la zona nei pressi del Circolo Acquanera a Monzone, l’area sosta vicino alla Trattoria dei Cacciatori al Passo dei Casoni, e la zona di Monte Torre Nocciola.

In quota, il Pian della Faggiola (1.180 m) nei pressi di Pontremoli è un’ampia area prativa dove puoi campeggiare in un ambiente naturale spettacolare. Altre aree adatte al bivacco si trovano lungo il percorso, ma è sempre fondamentale che tu rispetti l’ambiente e, quando possibile, chieda il permesso ai proprietari dei terreni.

Peloponneso in bikepacking | Traghetto

Cosa vedere lungo il Lunigiana Trail

Il Lunigiana Trail non è solo una pedalata faticosa, ma anche e soprattutto un viaggio alla scoperta di un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali.

Pontremoli

Pontremoli merita una visita approfondita prima della partenza o al ritorno. Il centro storico con i suoi ponti medievali, il Castello del Piagnaro che ospita il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, e i caratteristici vicoli rendono questa cittadina un luogo affascinante. Non dimenticare di assaggiare gli amor, dolci tipici farciti con crema, presso il Bar degli Svizzeri in Piazza della Repubblica.

Bagnone e dintorni

Bagnone si presenta con il suo castello e l’atmosfera tranquilla di borgo di montagna. Da qui parte anche la variante che ti permette di raggiungere Filetto, borgo murato perfettamente conservato con due porte monumentali, e Lusuolo con il suo castello del XII secolo che ospita il Museo dell’Emigrazione della gente di Toscana.

Fivizzano e Codiponte

Fivizzano ti colpirà per il maestoso Castello della Verrucola, fortezza che domina la vallata e che vale assolutamente la pena ammirare. Proseguendo, Codiponte con il suo antico borgo sul torrente Aulella ti offre una piacevole pausa.

Fosdinovo

Fosdinovo è uno dei borghi più spettacolari del percorso, con il suo Castello Malaspina che domina dall’alto e ti offre vista fino al mare. Qui la cultura toscana e quella ligure si mescolano anche nella gastronomia, con gnocco fritto e focaccine da gustare assolutamente.

Borghi minori

Lungo il percorso attraverserai anche piccole frazioni quasi dimenticate come Arzengio, Rocca Sigillina, Vico, Apella, Cervara, ciascuna con il proprio fascino e la propria storia di resistenza allo spopolamento delle montagne.

Ambienti naturali

Gli ambienti naturali sono altrettanto straordinari: dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano con i suoi boschi di faggi e le cime verdeggianti, alle Alpi Apuane con le loro vette aguzze che si stagliano all’orizzonte, fino all’Alta Via dei Monti Liguri con panorami che spaziano dal mare ai crinali appenninici.

Informazioni pratiche per il lunigiana trail

Traccia GPX

Il percorso non è segnalato fisicamente lungo il territorio, quindi è indispensabile che tu scarichi la traccia GPX e utilizzi un ciclocomputer GPS o uno smartphone con app di navigazione come komoot o similari. La traccia ufficiale è disponibile poco sopra per il download o sul sito della Lunigiana Bike Area.

Come arrivare a Pontremoli

In auto, attraverso l’Autostrada A15 Parma-La Spezia (Autocamionale della Cisa) con uscita a Pontremoli. In treno, Pontremoli è servita dalla linea ferroviaria Parma-La Spezia, facilmente raggiungibile da Milano, Bologna, Firenze e La Spezia con cambi a Parma o La Spezia. La stazione ferroviaria dispone di parcheggi dove lasciare l’auto durante il trail.

Servizi tecnici

Lungo il percorso non sono presenti bike shop dedicati, quindi è fondamentale che tu parta con la bici perfettamente controllata e porti con te un kit di riparazione completo: camere d’aria di scorta, toppe, leve smontagomme, multitool, pompa o CO2, lubrificante catena, e eventuali ricambi critici come pastiglie freni. Nei centri principali come Pontremoli e Aulla puoi trovare ferramenta o negozi generici per emergenze.

Periodo consigliato

Da maggio a ottobre, con preferenza per giugno e settembre per condizioni meteo ottimali.

Difficoltà

Alta, richiede ottimo allenamento, capacità tecniche avanzate, e buona autonomia nella gestione dell’alimentazione e dell’orientamento.

Copertura telefonica

Nei borghi e nelle valli principali la copertura è generalmente presente, ma alcuni tratti in quota e nei boschi potrebbero avere segnale assente o debole. Non fare affidamento esclusivo sul telefono per la navigazione.

Ecco alcuni suggerimenti per viverla al meglio:

  • Testa l’attrezzatura in uscite più brevi prima di partire per il trail completo
  • Parti leggero ma non rinunciare all’essenziale: ogni grammo in meno si sentirà sulle salite
  • Rispetta i ritmi lenti della montagna: fermati nei borghi, parla con gli abitanti, assaggia i prodotti locali
  • Non avere fretta: meglio aggiungere un giorno in più che rinunciare a goderti il territorio
  • Porta sempre con te una giacca antipioggia/vento, anche in estate il tempo in quota può cambiare rapidamente
  • Documentati sui punti acqua e sui rifornimenti prima di partire ogni mattina
  • Lascia solo impronte, porta via solo foto: rispetta l’ambiente e le persone che vivono in questi territori

Il Lunigiana Trail non è solo un percorso da completare, ma un viaggio che ti permette di scoprire una Toscana (e una Liguria) diversa, autentica e selvaggia, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e la natura domina ancora sovrana tra borghi medievali e crinali appenninici.

Peloponneso in bikepacking | Attrezzatura

Le 6 Tappe del Lunigiana Trail

Tappa 1: da Pontremoli a Vico

Distanza: 35 km | Dislivello: 1.386 m+

Punto di partenza assoluto del Lunigiana Trail è Pontremoli, città dalla lunga storia attraversata dal fiume Magra e dalla Via Francigena. Prima di iniziare la pedalata, vale davvero la pena che tu esplori il centro storico con il Castello del Piagnaro e la cattedrale. A Pontremoli troverai un parcheggio gratuito dove lasciare l’auto.

Da Pontremoli la salita inizia subito davanti al Convento dei Frati Cappuccini in direzione del borgo di Arzengio. I primi dolci tornanti su strada asfaltata sotto il sole cocente ti faranno capire immediatamente che il Lunigiana Trail non sarà una passeggiata. Tra le casette colorate di Arzengio, dove passa il Cammino francigeno, troverai una fontanella di acqua fresca, vera manna quando hai sete. È il primo rifornimento della tappa e il primo assaggio della comunità locale.

Superato Arzengio inizia l’ampia sterrata impegnativa che costa il monte Carnevale salendo al passo della Crocetta. La forestale non concede respiro: guadagnerai quota con decisione verso Toplecca di Sopra. L’ultimo tratto prima di ritornare sull’asfalto costringe a scendere e spingere la bici per alcune decine di metri lungo una rampa ciottolata. Una volta in cima il panorama ti ripagherà: il bosco rinfresca anche nelle giornate più calde.

La sterrata continua a salire nella vegetazione raggiungendo prima una sorgente e poi due rifornimenti d’acqua. Intorno ai 990 metri troverai il bivio per il Rifugio Enrico Mattei. Dal culmine il panorama si apre spettacolarmente verso sud, mostrandoti le Alpi Apuane in tutta la loro selvaggia austerità: un regalo visivo straordinario prima della lunga discesa sterrata che ti attende. Questa sezione attraversa il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano in un susseguirsi di passaggi divertenti su terra battuta e sassi, tra felci, torrenti talvolta in secca e i giganteschi castagni dell’Appennino.

La discesa fuoristrada termina nel piccolo centro di Rocca Sigillina, dove si erge la chiesa barocca di San Giorgio. Dalla parte più alta del paese scenderai su ciottolato ripido fino all’asfalto.

Appena oltre Rocca Sigillina l’asfalto ricomincia a salire a tornanti verso Vignolo di Lusignana. All’ingresso dell’agglomerato si stacca una strada sterrata che ascende decisa ai 740 metri. Per raggiungere Vico dovrai perdere dislivello un’altra volta, facendoti cullare da un fuoristrada divertente tra piccoli corsi d’acqua rinfrescanti e grandi tronchi di castagni. La strada a Valle-Montale torna asfaltata e Vico ti accoglie con il Bar Trattoria Fornesi aperto.

La signora Anna acconsente a far piantare la tenda nell’erba adiacente al campetto da calcio e offre una piacevole cena. Un piatto di affettati misti e formaggi è sempre disponibile, annaffiato da birra ghiacciata. Perfetto rifugio dopo il primo giorno di pedalata intenso.

Lettonia in bikepacking

Tappa 2: Da Vico al Monte Torre Nocciola

Distanza: 31 km | Dislivello: 1.300 m+La seconda tappa inizia su asfalto in direzione di Treschietto, una frazione vivace e fiorita. Qui troverai una delle sedi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e l’Ostello La Stele gestito dall’associazione Sigeric, punto di riferimento per i cicloviaggiatori. Dal centro informazioni del parco, l’itinerario scende a Bagnone attraversando un fresco bosco che ti regala piacevoli scorci retroattivi sulla ormai lontana Treschietto.

Bagnone con i suoi 1.800 abitanti rappresenta un ottimo punto di sosta per bere un caffè, fare rifornimento e acquistare uno sgabeo, la focaccia fritta tipica locale. A Bagnone puoi scegliere di “tagliare” l’itinerario del Lunigiana Trail spezzandolo in due anelli, una variante utile se hai tempo limitato.

Se vuoi proseguire sul tracciato originale, da Bagnone seguirai i tornanti verso la località Pastina e il suo cimitero. Una sterrata bella tosta ti permette di guadagnare troppo in fretta molti metri di dislivello. Il detto “si sale, si sale!” non molla nemmeno un secondo durante questa fase impegnativa.

Prosegui dunque sul Lunigiana Trail su asfalto verso la ridente frazione di Apella, comune di Licciana Nardi, dove avviene un cambio spettacolare: da un lato la pendenza cede il passo a una discesa refrigerante, dall’altro si apre una vista mozzafiato sulle catene montuose.

Allietato dalla discesa, passerai rapidamente per Taponecco e Tavernelle, giungendo in breve a Crespiano, dove una pausa caffè e spuntino è più che gradita. Da qui ti attende l’ultima fatica della giornata: una salita sterrata di 7 km che da quota 340 metri porta a quota 890, oltre il passo di Torre Nocciola. Il punto tenda nei pressi del passo ti permette una sontuosa cena a base di specialità della Lunigiana acquistate durante la tappa.

Peloponneso in bikepacking | Sul ponte Rio-Antirrio

Tappa 3: Da Monte Torre Nocciola a Monzone

Distanza: 50 km | Dislivello: 1.200 m+

Questa tappa è la più lunga e articolata del percorso. Si apre inaspettatamente con una fresca e impegnativa discesa alternata a single track nel bosco di almeno 12 km, senza incontrare anima viva né fontanelle o bar dove fare colazione. È essenziale che tu tenga conto di questo nella programmazione dei rifornimenti.

Una volta terminata la discesa, da Posara e più precisamente Ponte di Posara, riprende una salita impegnativa che fortunatamente dopo un paio di chilometri raggiunge il centro urbano di Fivizzano. Dopo una tardiva colazione, riparti passando di fianco al maestoso Castello della Verrucola sulla Strada Statale 63 del Valico del Cerreto, in salita. È davvero uno spettacolo da fermarti ad ammirare, una fortezza che domina la vallata con autorità medievale.

Proseguendo fino alla località La Funicolare, devia a destra su una strada che dopo qualche tornante diventa sterrata. Le pendenze si fanno sentire e in alcuni tratti ti costringeranno a scendere e spingere. Raggiunta nuovamente quota 900, esulterai per aver superato l’ennesimo passo.

Di qui ti attendono altri 18 chilometri abbondanti di discesa verso Regnano Castello, Montefiore, Castiglioncello, Reusa e infine Codiponte, piacevole borgo sul torrente Aulella. Dopo aver attraversato il torrente, riprende un’ultima salita della giornata. Inaspettatamente raggiungerai abbastanza rapidamente il punto più alto, il “bivio per Equi Terme”.

Come in altri punti del Lunigiana Trail, la natura si rivela con tutta la sua severità: rampe belle toste ma paesaggi che ti ripagano di ogni fatica appena spesa. Sotto di te Equi Terme rimane visibile in lontananza, mentre davanti si stagliano le splendide Alpi Apuane. Poco lontano emerge Monzone, destinazione della terza tappa.

Si fa buio al raggiungimento del centro del paese. Ti puoi premiare mangiando all’Albergo Ristorante Da Remo, dove vieni deliziato con abbondanti antipasti misti, succulenti primi piatti e dolci di tutto rispetto. Dopo cena, puoi individuare il luogo perfetto per piantare la tenda presso la zona boschiva del Circolo Acquanera, che ospita numerosi bikepackers per la notte.

Peloponneso in bikepacking | In posa a Delfi

Tappa 4: Da Monzone ad Aulla

Distanza: 42 km | Dislivello: 1.060 m+

Dopo una riposante notte col fragore dell’acqua del torrente accanto allo spot per le tende, il quarto giorno inizia con buonumore portato da cornetti caldi e cappuccino in centro al paese. Pochi chilometri dopo, i carboidrati assunti a colazione si riveleranno subito utili: ti attendono 4 devastanti chilometri verso Colognola, Pieve di Viano e Viano. Fortunatamente attorno si estende lo spettacolo delle Alpi che ti rinforza moralmente.

Terminata la salita, percorrerai un tratto di sterrata in discesa e sarai nuovamente in piedi sui pedali per aggirare l’abitato di Cecina, che dall’alto sembra scrutare i passanti. Superato questo secondo scollinamento della giornata, ridiscenderai a quota 290 metri.

Proseguirai con un passaggio su sterrata che può trasformarsi in guado in caso di pioggia recente, presso la Località Marciaso. Poi inizia la salita verso uno dei borghi più interessanti dell’intero Lunigiana Trail: Fosdinovo, chiaramente riconoscibile anche da grandi distanze per il suo imponente Castello Malaspina che domina dal promontorio. Assolutamente da non perdere, merita una sosta per fare quattro passi nel borgo medievale con vista sul mare.

Una volta riprese le forze con un sontuoso pasto, affronterai la sezione più interessante del quarto giorno: una spettacolare sterrata che diventa single track e poi ritorna stradina sterrata tutta in costa, tra boschi e ginestre in fiore. La “strada delle Ginestre” in costa è davvero molto divertente e ti fa passare una girandola di emozioni. Questa sezione è talmente affascinante da meritare una sosta fotografica.

La strada delle Ginestre ti porta a perdere quota fino all’innesto sulla strada asfaltata che conduce ad Aulla, tappa finale della quarta giornata. Qui si conclude una tappa ricca di panorami e varietà paesaggistica.

Peloponneso in bikepacking | Statue di partigiani parte 2

Tappa 5: Da Aulla al Passo Casoni

Distanza: 30 km | Dislivello: 1.150 m+

Da Aulla ripartirai carico per il quinto giorno. Dopo un breve passaggio per le vie del centro del paese, percorrerai un tratto della vecchia ferrovia che collega Aulla a Terrarossa, prima di uscirne e attraversare il fiume Magra. Passata la Località Ponte, inizia la salita che caratterizzerà tutta la giornata.

Alternando tratti fuoristrada a asfalto cocente, in salita sfiorerai Tassonaria e Canala dove potrai decidere se continuare su sterrato o salire seguendo i tornanti fino a Campo di Sopra. Se scegli lo sterrato, dovrai superare una bella rampa per tornare su asfalto all’altezza del paese.

Da Campo di Sopra il Lunigiana Trail segue il manto stradale fino a Novegigola, dove dinanzi alla chiesa barocca di San Lorenzo Martire potrai riempire le borracce prima di proseguire nell’ascesa. 

L’asfalto termina al Valico dei Solini dove incontrerai la spettacolare Alta Via dei Monti Liguri, che preannuncia nuove grandi avventure su sterrato. Al passo devierai a destra sul proseguimento dell’alta via entrando presto in Liguria. L’ampia sterrata ti accoglie a braccia aperte offrendoti ombra, sole, scorci inaspettati sul golfo di La Spezia e pendenze docili.

Presto, senza mai lasciare lo sterrato, giungerai al Passo Alpicella dove un paio di edifici ti ricordano che la civiltà non è poi così lontana. Il panorama presto si apre sul litorale toscano, il golfo di La Spezia e le impressionanti sagome delle Alpi Apuane.

Salirai ancora, per un breve tratto su asfalto ripidissimo, poi nuovamente su sterrato guadagnando quota costantemente. All’incrocio con la strada sterrata Villecchia-Calice Cornoviglio troverai acqua fresca, regalo apprezzato nelle torride giornate estive.

Ancora salita costante e faticosa: altri chilometri di sterrata prima nel bosco e poi affacciata sulla conca sottostante con vista mare, una sterrata meravigliosa immersa nella natura che ti conduce al Passo dei Casoni. Qui ti attende la Trattoria dei Cacciatori con birra fresca assicurata. La signora Tiziana e i suoceri ti accoglieranno suggerendo di campeggiare nell’area sosta vicina.

Peloponneso in bikepacking | Di fronte alla voragine

Tappa 6: Dal Passo dei Casoni a Pontremoli

Distanza: 47 km | Dislivello: 1.000 m+

L’ultimo giorno inizia con il sole che filtra tiepido dalla rete della tenda. È tempo di smontare la casa mobile, caricare le bici e ripartire.

Dai Casoni ti bastano poche pedalate per ritornare allo sterrato verso il Monte Fiorito e la foce di Cavagina. In questo tratto non esistono rifornimenti di acqua quindi devi riempire le borracce prima di partire. In circa 8 chilometri di sterrata panoramica in quota, durante i quali la vista può spaziare in ogni direzione, dopo aver superato la stradina per il monumento alla pace, giungerai al Passo del Rastrello, a 1.047 metri di quota.

La strada è costellata di cippi che decretavano gli antichi confini tra il Granducato di Toscana, il Ducato di Parma e Piacenza e la Repubblica di Genova. Al valico troverai un piccolo villaggio turistico oltre al passaggio dell’antica Via Regia o del Sale, importanti rotte commerciali del medioevo.

Poche decine di metri sulla SP5 precedono un’altra breve forestale nel bosco che termina poco prima della Località Frandalini. L’asfalto ti accompagna quieto al Passo del Calzavitello da dove prende il via la discesa verso il torrente Gordana, al fianco del quale troverai un rifornimento di acqua.

La traccia passa ora ai piedi della località dopo 300 metri di ascesa costante. Presto ti ritrovi nuovamente su sterrato, a tratti molto impegnativo. La destinazione più alta è il Monte Afra, a quota 1.317 metri, un valico più che una cima. Dal Monte Afra dovrebbe essere tutta discesa, ma alcuni passaggi sono tecnici: un single trail incanalato tra i mirtilli e un folle ghiaione con grandi rocce mobili metteranno a dura prova i tuoi nervi. 

Al bivio per Cervara, svolterai a destra verso la località, tagliando l’ultima parte del Lunigiana Trail mappato. Cervara è una frazione montana di Pontremoli situata nella valle del Verde, isolata a quota 725 metri. Cela tra gli stretti vicoli case in pietra piene di fiori dove il tempo sembra essersi fermato. Dalla località abbandonerai definitivamente lo sterrato per ridiscendere la vallata lungo il torrente Verde fino a Pontremoli, terminando l’anello sul Lunigiana Trail.

lunigiana trail

La Variante dei due anelli: collegare il percorso attraverso la Via Francigena

Se il tempo a tua disposizione è limitato, puoi spezzare il Lunigiana Trail in due anelli separati di circa 3 giorni ciascuno. Arrivato a Bagnone (Tappa 2), anziché proseguire in salita, sceglierai di scendere verso valle.

Bagnone si trova in posizione suggestiva, poco distante dal paese murato di Filetto, al quale accederai attraverso due monumentali porte di pietra, scendendo verso Villafranca in Lunigiana. Filetto, pittoresco e ben conservato, merita davvero un passaggio e qualche fotografia prima di riprendere il viaggio verso Villafranca, il ponte sul Magra e la Ciclovia Francigena.

Superato il fiume toscano ti immergerai nel silenzio della natura solcando il cammino verso Roma per qualche chilometro. In bici oltrepasserai Lusuolo, frazione medievale del comune di Mulazzo, dove il castello attira subito l’attenzione. Nella fortificazione del XII secolo è ospitato il Museo dell’Emigrazione della gente di Toscana, luogo affascinante che racconta storie di partenze e nuove vite.

Dalla borgata l’Eurovelo 5 continua fino a Barbarasco, l’ultima località sul cammino religioso toccata dalla traccia. A Barbarasco potrai fare rifornimento presso il Salumificio Marsili dove assaggiare affettati tipici come il filetto. Da qui continuerai in salita verso Tassonaria, Canala, Campo di Sopra, il Passo Casoni e chiuderai il tour del Lunigiana Trail a Pontremoli, senza percorrere l’anello sud.

lunigiana trail

Galleria foto Lunigiana Trail in bicicletta

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