Into Prealps: 2 giorni sui Colli Berici in bici coi Fagiani

Into Prealps sui Colli Berici in bici: il percorso

Dove

Veneto

+

Distanza

83 km

Partenza

Vicenza

Dislivello

1400 m D+

Arrivo

Vicenza

Terreno

70% asfalto
30% sterrato

Tempo di percorrenza

1 giorno

Sito web

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Letture consigliate

 

Into Prealps con i Fagiani: i Colli Berici in bici

Vicenza palladiana

Ci è piaciuto subito il concetto di Into Prealps, un evento permanente e gratuito pensato per scoprire un territorio di una bellezza e un fascino unici.
Tra i tanti percorsi di uno o più giorni disponibili gratuitamente e corredati di traccia gpx, video, descrizione, consigli e immagini del percorso, il buon fagiano Loris detto Lorif ha cucito e cucinato per me e l’altro fagiano Simo detto Fimu un’ottima traccia per passare un piacevole weekend tra i Colli Berici in bici.

Dopo esserci riuniti il venerdì sera, giungendo dai rispettivi lavori, e dopo qualche birrella per dare il là al weekend, la prima giornata di pedalate ci vede in partenza da una Vicenza ancora sonnolenta.

Questo anello può essere affrontato in entrambi i sensi, ma quello scelto da noi permette un giusto equilibrio tra salite sfidanti ma affrontabili, divertenti single-track e rapide discese che in salita diverrebbero un po’ toste, specialmente con bici gravel come le nostre.

Senza indugi, partiamo! La nostra base non è proprio in centro a Vicenza ma nella frazione di Santa Croce Bigolina, a poche sgambate dal capoluogo veneto pedalando sulla Pista Ciclabile Renato Casarotto (alpinista italiano). Raggiungiamo il centro cittadino e la sontuosa Piazza dei Signori, con la bellissima Basilica Palladiana e la Loggia del Capitanato. Dopo alcuni curiosi incontri con i cioccolatai veneziani che ci omaggiano alcune tavolette salvifiche, un colorato cicloviaggiatore bresciano e una local dogsitter, ci concediamo il lusso di una seconda colazione.

È tempo di lasciare la città per inseguire secondarie e sterrati sui Colli Berici in bici, il percorso di Into Prealps ci attende.

Dentro ai Colli Berici in bici: ci sentiamo subito Into Prealps

Iniziano gli strappetti, quelli interessanti. Sulle falde del colle di San Bastian, propaggine del vicino Monte Berico, raggiungiamo la spettacolare Villa Valmarana ai Nani con gli affreschi del Tiepolo. Dalla terrazza panoramica poco distante si gode di un’ottima vista su Vicenza, oltre la piacevole pedalata sul foliage del “San Luca vicentino”, e cioè Viale Dieci Giugno con la Scalinata che conduce al Monte Berico e alla Basilica Santuario della Madonna di Monteberico.

Usciamo dalla strada principale per raggiungere la Valle dei Vicàri e un primo assaggio di gravel di questi Colli Berici in bici: il pregevole double-track sotto Arcugnano ci permette di osservare il campanile del paese svettare tra le abitazioni, parzialmente nascoste dalla vegetazione.

Proseguendo, si sente odore di salita, e anche piuttosto tosta. Riprendiamo quota della strada secondaria e ridiscendiamo verso Brendola, dove è d’obbligo una sosta davanti all’Incompiuta, il Duomo del paesino, mai portato a termine.
Da Vo’ di Brendola inizia il tratto più impegnativo del tour, una salita prima su asfalto e poi nel bosco, per alcuni tratti affrontata a spinta e in altri in piedi sui pedali o spingendo con le scarpe gravel ben strette sul rapporto più agile.

Siamo nel cuore dei Colli Berici in bici, e troviamo anche la segnaletica dell’Altavia dei Berici, dove non ci lasciamo scappare una foto. Lo strepitoso autunno porta con sé una collezione di colorazioni uniche, che ci rapiscono e ci permettono di fare qualche pausa con la scusa di qualche scatto in più – non odiatemi, fagiani!

L’Altavia dei Berici: immersi nei Colli

Ci troviamo lontano dai grandi paesi: stiamo attraversando l’area solcata dall’Altavia dei Berici, un percorso collinare ad anello lungo 130 km, interamente percorribile a piedi, in gravel/MTB o a cavallo, che si sviluppa interamente su strade comunali o vicinali e resta volutamente il più alto possibile in quota (indicativamente da 50 a 400 metri di altitudine) toccando il territorio di 15 comuni dell’Area Berica, a sud della città Vicenza.

Pedalando in cresta riprendiamo un po’ di fiato e ci godiamo il panorama – se vuoi vedere coi nostri occhi dai un’occhiata al video che ho realizzato, in fondo alla pagina – prima di ridiscendere per goderci un meritato pranzo prima dell’ultima temibile salita. Raggiungiamo quindi Lumignano, dove un bel paninazzo e una birrella non possono mancare.

Santa Tecla e Lago di Fimon: ultimi highlights Into Prealps

Dopo mangiato si sa, diventa tutto più difficile. A meno che già sulla carta non lo sia, e allora diventa tutto un’impresa titanica. Come riuscire a non star male salendo verso Santa Tecla in Monte: 3 km e 200 metri circa di dislivello, con un panorama che si apre sempre più e che invoglia a continuare, sfidando la digestione che imperversa. Iniziano a farsi sentire i km percorsi e anche il 28-40 della Bombtrack Beyond 1 non aiuta… ma arriviamo in cima!

Ora non resta che ridiscendere nelle valli, e a Longara anziché rientrare verso la base andiamo a porgere un saluto all’ultimo highlight della giornata, il famoso Lago di Fimon, prima con un piacevole tratto gravel lungo il canale Debba e poi costeggiando tutto il perimetro del lago in senso orario – come i veri pro – per fermarci per qualche scatto e una dronata dalle parti del parcheggio sulla sponda occidentale. Il lago di Fimon è un piccolo specchio d’acqua appartenente al Comune di Arcugnano. Nonostante le dimensioni ridotte, si tratta di un posto incantevole che molto può raccontare in termini di flora, fauna e storia, essendo la sua origine antichissima: infatti deriva da una glaciazione e risale al Neozoico e l’uomo l’aveva prescelto fin dalla notte dei tempi come luogo adatto per abitarvi. Ci lasciamo rapire per un po’ dalle ninfee e dal gioco di specchi nel lago al tramonto, prima di riprendere la ciclabile verso Longara e il nostro punto di partenza.

Ci siamo meritati una doccia e una sana mangiata, per preparare il secondo giorno di escursione, non più sui Colli Berici in bici, ma in terre più a nord, dalle parti di Bassano del Grappa, per un altro anello gravel, che ti racconterò prossimamente.

Vuoi vedere il video-racconto del nostro Fagiano Tour Into Prealps sui Colli Berici in bici?

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