Ingorda: i due percorsi
Ingorda
Mezza Ingorda
Dove
Emilia-Romagna
Distanza
40 o 85 km
Partenza
Parma
Dislivello
circa 0 m D+
Arrivo
Busseto
Terreno
10% strade bianche
Tempo di percorrenza
5-6 ore
Sito web
C’è un modo diverso di pedalare. Che non insegue il cronometro, che non si misura in watt o in battiti cardiaci, ma in sorrisi, in assaggi, in storie ascoltate ai bordi della strada. Un modo che mette al centro quello che troppo spesso dimentichiamo: il piacere di stare in sella, di attraversare un territorio, di fermarsi quando qualcosa merita attenzione.
Ingorda è esattamente questo: un evento cicloturistico che il 30 maggio 2026 riporterà ciclisti e cicliste da Parma verso Busseto, lungo la Ciclovia della Food Valley, con un obiettivo tanto semplice quanto raro: assaporare le eccellenze gastronomiche del territorio pedalando. Non è minimamente una granfondo. Non è assolutamente una gara. Non ci sono per nulla classifiche, non ci sono affatto tempi da rispettare. C’è una traccia da seguire, ci sono 10 soste gourmet (o 6, se scegli la Mezza Ingorda), e c’è tutta la libertà di vivere la giornata al tuo ritmo.
E ovviamente Cyclo Ergo Sum c’è!
L’Ingorda è nata per chi ama la bici ma ama anche guardarsi intorno, per chi sa che il viaggio non finisce quando tagli il traguardo, ma continua a tavola, nelle conversazioni, nei dettagli che solo un evento così sa regalare. È un invito a rallentare, a pedalare senza fretta, a scoprire la Food Valley come pochi riescono a fare: da dentro, con le gambe, con lo stomaco, con il cuore.

Ingorda 2026: cos’è e come funziona
Ingorda è l’evento cicloturistico che mette al primo posto le eccellenze gastronomiche della Food Valley. Organizzata da Levante Bike, Food Valley Bike e FIAB Parma, è una pedalata che da Parma conduce verso Busseto, attraversando paesaggi che raccontano la storia dell’Emilia: i campi, il fiume Po, le terre di Giuseppe Verdi, i borghi del Mondo Piccolo di Don Camillo e Peppone.
Il percorso si sviluppa in buona parte su sedi prive di traffico o strade secondarie, senza difficoltà tecniche rilevanti, con alcuni brevi tratti di strade bianche che rendono il tutto più autentico. Non serve essere allenati come professionisti, ma serve una bici adatta: gravel, MTB, trekking o e-bike sono le più indicate. Le bici da corsa non sono consigliate, e l’uso del casco è obbligatorio.
Due percorsi, un’unica filosofia
L’evento offre due formule:
INGORDA – 85 km da Parma a Busseto, con 10 tappe gastronomiche
MEZZA INGORDA – 40 km da Parma a Colorno, con 6 tappe gastronomiche
Entrambi i percorsi si snodano lungo la Ciclovia della Food Valley, un itinerario cicloturistico permanente che valorizza il territorio parmense e le sue eccellenze. Si parte da Parma, si attraversano Sorbolo, Mezzani, Colorno, Coltaro, Gramignazzo, Roccabianca, Zibello, Polesine, Sant’Agata e si arriva a Busseto, cuore della Bassa Parmense.
L’arrivo è previsto a Colorno entro le 13:00 per la Mezza Ingorda, e a Busseto entro le 17:00 per l’Ingorda completa. Per chi sceglie il rientro in pullman o in crociera sul Po (i posti sono sempre limitatissimi e molto contesi), gli orari di partenza sono rispettivamente le 15:00 e le 16:00 da Busseto.

Il percorso: dalla città al fiume, tra cultura e gusto
Partire da Parma significa immergersi subito nella storia. La città, con il suo Duomo, il Battistero, il Teatro Regio e la tradizione musicale verdiana, è il punto di partenza ideale per un viaggio che unisce cultura, natura e gastronomia.
Da qui, il percorso si sviluppa verso nord, lungo l’argine del fiume, attraversando piccoli borghi e campagne ordinate dove il paesaggio cambia lentamente, senza strappi, in un crescendo di quiete e autenticità.
Si passa dalla Reggia di Colorno, residenza di Maria Luigia d’Austria, uno dei più bei palazzi ducali dell’Emilia. Poco oltre, l’Acquario Biosfera e le Riserve Po Grande e Parma Morta raccontano un territorio in cui la natura convive con la storia. Si pedala nelle terre del Maestro Giuseppe Verdi, tra Roncole e Busseto, dove il compositore nacque e visse. E si attraversa il Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi, quello di Don Camillo e Peppone, con le sue storie di provincia, di umanità, di vita vera.
Il fiume Po accompagna buona parte del percorso, silenzioso e maestoso, e rende il viaggio ancora più suggestivo. Qui non si pedala solo per arrivare, ma per attraversare, per respirare, per vedere.

Le 10 specialità da gustare lungo il percorso
Ma il vero cuore dell’Ingorda sono i 10 ristori gastronomici disseminati lungo il tracciato. E non stiamo parlando di classici punti di rifornimento con barrette e banane: qui si mangia sul serio, si assaggia il territorio, si scopre cosa significa davvero Food Valley.
Ecco cosa ti aspetta:
Parmigiano Reggiano – il re dei formaggi, stagionato, fragrante, inconfondibile
Pasta al pomodoro – semplice, vera, come qui sanno farla
Prugna zucchella – dolce tipico della tradizione contadina
Risotto – cremoso, mantecato, preparato con amore
Anolino morbino – pasta ripiena tradizionale, piccola opera d’arte culinaria
Tortel dòls – dolce fritto ripieno di marmellata, golosità antica
Spalla cotta e spalla cruda – salumi d’eccellenza della Bassa
Ciccioli – croccanti, saporiti, irrinunciabili
Culatello di Zibello – il principe dei salumi, prodotto nelle nebbie del Po
Spongata – dolce speziato natalizio, ma qui si gusta tutto l’anno
Ogni sosta è un’esperienza, ogni assaggio racconta una storia. Non si tratta solo di rifornirsi, ma di fermarsi, di assaporare, di capire da dove arriva quello che stai mangiando. È un modo di pedalare per rallentare, per prendersi il tempo, per mettere il cibo e il territorio al centro.
Per chi sceglie la Mezza Ingorda, le soste gastronomiche sono 6 e comprendono le prime specialità del percorso, dal Parmigiano Reggiano al Tortel dòls.


Iscrizioni, prezzi e servizi
Le iscrizioni per Ingorda 2026 sono aperte dal 15 gennaio e si effettuano tramite ENDU. I posti sono limitati, quindi se l’idea ti intriga, non aspettare troppo.
Prezzi
Ingorda (85 km): 50€
Mezza Ingorda (40 km): 40€
Minorenni Ingorda: 30€
Minorenni Mezza Ingorda: 25€
Sconti disponibili
Sconto “Early Bird”: 20% per i primi 200 iscritti
Sconto per tesserati FIAB e UISP
Sconto per gruppi di oltre 10 persone
Servizi extra
Rientro in pullman con trasporto bici: 10€ (posti limitati)
Rientro in crociera sul Po: 25€ (posti limitati)
Il rientro in crociera è probabilmente una delle esperienze più suggestive dell’intera giornata: si parte dal porto di Polesine, si naviga sul Po fino al porto di Mezzani, e da lì un pullman riporta a Parma. Un modo lento, poetico, perfetto per chiudere una giornata di pedalata e buon cibo.
I servizi di rientro vanno prenotati al momento dell’iscrizione e non saranno disponibili il giorno dell’evento.

Perché partecipare a Ingorda
Ingorda non è un evento per tutti, e va bene così. Non è per chi cerca il cronometro, non è per chi vuole accumulare chilometri senza guardarsi intorno. È per chi pedala per vivere, per scoprire, per assaporare.
È un evento accessibile, perché gli 85 km dell’Ingorda completa (o i 40 della Mezza) sono alla portata di chiunque abbia un minimo di abitudine alla bici. Non ci sono salite impossibili, non ci sono passaggi tecnici impegnativi. C’è solo da pedalare, fermarsi, mangiare, ripartire, godersela.
Ma è anche un evento autentico, perché non cerca di replicare format stranieri o di inseguire mode. Nasce dal territorio, lo racconta, lo valorizza. I partner sono locali, i produttori sono veri, il cibo è quello che mangia chi vive qui. Non ci sono sponsor casuali: c’è Barilla, c’è Pella Sportswear, c’è Immergas, c’è Confagricoltura, ci sono realtà che credono in questo progetto perché lo sentono loro.
E poi c’è la dimensione umana. Ingorda è un evento che si vive in compagnia, dove i sorrisi contano più dei watt, dove fermarsi a chiacchierare con un produttore o con un altro ciclista è parte dell’esperienza. È un modo di pedalare che mette al centro le persone, non le prestazioni.
Dell’evento mi parlò per la prima volta uno dei suoi ideatori, Ivan Saracca, autore ma soprattutto pedalatore e grande promotore dell’uso della bici, che ringrazio per avermi dato una speciale visione del “Piano B“, e oggi per avermi coinvolto come Media Partner dell’evento.

Come prepararsi
Non serve un’attrezzatura particolare. Una gravel, una MTB, una trekking o un’e-bike vanno benissimo. Le bici da corsa sono sconsigliate per via di alcuni tratti sterrati. Il casco è obbligatorio, e l’abbigliamento tecnico dell’evento è acquistabile al momento dell’iscrizione: come sempre i ragazzi di Ingorda preparano un’edizione speciale della maglia tecnica.
Il percorso è ben segnalato, ma è sempre utile avere con sé un GPS o uno smartphone con la traccia caricata. La traccia sarà disponibile per tutti gli iscritti prima dell’evento.
Per il resto, serve solo la voglia di pedalare senza fretta, di assaggiare, di scoprire. E magari un po’ di spazio nello stomaco, perché 10 ristori gastronomici non sono esattamente una passeggiata.
Ingorda in pillole
Data: 30 maggio 2026
Partenza: Parma (luogo preciso da comunicare)
Arrivo: Colorno (Mezza Ingorda) o Busseto (Ingorda)
Lunghezza: 2 percorsi, da 40 o 85 km
Iscrizioni: qui
Sito ufficiale: visita ingorda.eu
Social: @ingorda_foodvalleybike su Instagram
Ritiro pacco gara: il giorno prima dell’evento e la mattina stessa presso la partenza a Parma.

Una pedalata che resta nel cuore
Ingorda è uno di quegli eventi che non si dimenticano. Non per i chilometri fatti, non per il dislivello (che è minimo, inesistente), ma per quello che si vive lungo la strada. Per il Parmigiano assaggiato direttamente in caseificio, per il Culatello tagliato sottile davanti a te, per i sorrisi dei volontari ai ristori, per le chiacchiere con gli altri ciclisti, per il Po che scorre lento e indifferente al passare del tempo.
È un evento che parla a chi ama la bici ma ama anche fermarsi, a chi sa che il viaggio conta più della meta, a chi crede che pedalare possa essere anche un modo per conoscere, per assaporare, per vivere meglio.
Se cerchi un’esperienza autentica, lenta, gustosa, Ingorda è quello che fa per te. Le iscrizioni sono aperte. Ma attenzione: i posti sono limitati. La Food Valley ti aspetta.
Ci vediamo il 30 maggio, tra Parma e Busseto. Con le gambe, con lo stomaco, con il sorriso. Cyclo Ergo Sum c’è, pronto in prima fila per vivere il territorio, sia sui pedali che a tavola.

Tutti i crediti fotografici di questo pezzo sono di Edoardo Frezet. Sì, proprio lui.

























