Ciclabile della Drava: il percorso della Drauradweg
Dove
Austria
Distanza
370 km
Partenza
Dobbiaco
Dislivello
2500 m D+
Arrivo
Maribor
Terreno
25% sterrato
75% asfaltato
Tempo di percorrenza
5-7 giorni
Sito web
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Come dal cappotto di Gogol’, tutto per me nasce dalla Ciclabile della Drava
Quando penso a cosa faccio oggi, chi sono e chi sto diventando, che cosa è Cyclo Ergo Sum, come sto crescendo e come si sono modellate le mie passioni, arrivo sempre lì, a quel 2012, alla Ciclovia della Drava, o Ciclabile della Drava, o Drauradweg. Insomma, ci siamo capiti, da una delle più sicure e tranquille – per iniziare – ciclabili d’Europa.
Mi convinse Alessio, caro amico e da lì fedele compagno di future avventure a pedali, a provare la modalità del cicloturismo (questa strana bestia mitteleuropea). Abbigliati in modo discutibile, con delle biciclette discutibili, con dei setup e dell’attrezzatura indicibile, ci muovemmo così verso i primi colpi di pedale a Dobbiaco. Per scoprire che non doveva essere l’arrivo di giornata l’obiettivo, ma muoversi lentamente e scoprire nuove terre.
In questo articolo non voglio tanto ripercorrere le tappe di quel viaggio, ma aiutarti a scoprire la Ciclovia della Drava e le sue caratteristiche, le tappe, le curiosità e informazioni utili per percorrerla anche tu.
Cos’è la Ciclovia della Drava: panoramica generale
La Ciclovia della Drava, conosciuta anche come Drauradweg o Ciclabile della Drava, rappresenta una delle grandi classiche del cicloturismo europeo. Si tratta di un itinerario straordinario che segue il corso del fiume Drava attraversando ben quattro Paesi: Italia, Austria, Slovenia e Croazia.
Il tracciato cicloturistico “classico” da Dobbiaco a Maribor misura circa 370 km, mentre l’itinerario completo che si estende fino a Varaždin arriva a circa 510 km. Gli ultimi tratti in Croazia sono ancora in via di completamento con segnaletica non sempre continua.
I numeri della Drauradweg
- Partenza ufficiale: Dobbiaco (Toblach), vicino alla sorgente della Drava, in Alta Pusteria
- Arrivo “classico”: Maribor, seconda città della Slovenia e grande hub cicloturistico
- Arrivo “esteso”: Varaždin, nel nord della Croazia, per chi vuole coprire tutta la valle
- Lunghezza totale: da 370 km (Dobbiaco-Maribor) a 510 km (Dobbiaco-Varaždin)
- Dislivello positivo complessivo: circa 2000 m se compattato, molto diluito in assetto cicloturistico
- Sigla identificativa: R1 in Austria
Dal punto di vista altimetrico, il percorso è caratterizzato da un dislivello complessivamente negativo, soprattutto nei primi 70 km fra Dobbiaco, San Candido e Lienz, quasi interamente in discesa e molto battuti dal turismo giornaliero.
Perché scegliere la ciclovia della Drava per il tuo cicloviaggio
La Drava è una ciclovia ideale per chi cerca un viaggio lineare, ben infrastrutturato e con difficoltà contenuta. Il tratto italiano-austriaco fino a Lienz è perfetto come “test” per famiglie con bambini o neofiti del cicloturismo, grazie a fondo curato, segnaletica chiara e possibilità di rientrare in treno al punto di partenza.
Caratteristiche tecniche dell’itinerario
- Livello di difficoltà: da facile a medio-facile, con qualche tappa più lunga o vallonata in Slovenia se concentrata in poche giornate
- Tipologia di fondo: circa 70-75% asfaltato, 25-30% sterrato compatto, pedalabile con trekking/gravel e city bike robuste
- Separazione dal traffico: molti tratti sono completamente separati, soprattutto nella zona San Candido-Lienz e in buona parte della Carinzia
- Segnaletica: molto buona in Austria e nella parte iniziale italiana; in Slovenia buona ma occasionalmente più “artigianale”; in Croazia ancora in miglioramento
Collegamenti con altre ciclovie
Per chi ama il bikepacking, la Drava è un ottimo “corridoio” per concatenare altri itinerari: ad esempio collegamenti con la Ciclovia Alpe Adria a Villach, oppure deviazioni verso i laghi carinziani (Ossiach, Faaker See, Klopeiner See).
Quando andare: periodo migliore e condizioni meteo
La stagione ideale per percorrere la Ciclabile della Drava va da fine primavera a inizio autunno, con picco di frequentazione tra giugno e agosto. Nei tratti alpini (Alta Pusteria, Tirolo Orientale) le condizioni meteo possono essere variabili, con possibili temporali pomeridiani estivi, mentre in Carinzia e nella valle slovena le temperature sono spesso più miti e stabili, comprese generalmente fra 15 e 28 °C.
Analisi stagionale
- Maggio-Giugno: giornate lunghe ma ancora fresche in quota; ottimo compromesso per evitare l’alta stagione, da monitorare la neve residua sulle cime circostanti (non sul tracciato). Meno affollamento e tutti i servizi già operativi.
- Luglio-Agosto: massimo affollamento, in particolare nel tratto San Candido-Lienz; ideale per famiglie che cercano servizi al completo e tutte le strutture aperte. Temperature più elevate ma con possibili temporali pomeridiani.
- Settembre: periodo molto apprezzato da cicloturisti esperti; meno affollamento, temperature ancora gradevoli e colori autunnali in arrivo. Considerato da molti il mese migliore per l’esperienza complessiva.
Importante: Nei tratti alpini, soprattutto tra Dobbiaco e Lienz, è sempre consigliabile portare con sé un giacca impermeabile e strati aggiuntivi per far fronte a cambi improvvisi di temperatura.
Tappe consigliate Dobbiaco-Maribor: itinerario in 6-7 giorni
Le tappe seguenti sono pensate per un cicloturista medio, con bagaglio, alla ricerca di una vacanza equilibrata fra attività e visite culturali. Questo schema in 6-7 giorni rappresenta il giusto compromesso tra pedalata e scoperta del territorio, e ricalca quello che facemmo noi (all’incirca) durante quella prima esperienza di cicloturismo.
Tappa 1: Dobbiaco → Lienz (50 km)
Il viaggio parte dalla stazione di Dobbiaco, accanto al Grand Hotel, poco prima di San Candido, seguendo da subito il corso giovane della Drava. Il tratto da San Candido a Lienz è uno dei più celebri d’Europa: completamente pedalabile in leggera discesa, ottima segnaletica, possibile rientro in treno lungo la Val Pusteria.
- Distanza: 50 km
- Dislivello: circa -600 m totali, con poche brevi risalite
- Difficoltà: molto facile, adatto anche ai bambini
- Caratteristiche: pista in gran parte separata dal traffico principale, attraversa boschi, prati e piccoli paesi, con numerose aree di sosta e punti ristoro
- Punti di interesse: San Candido, paesaggi alpini mozzafiato, piccoli borghi tirolesi
Questa tappa è spesso considerata la più scenografica dell’intero percorso, con il fiume che scorre impetuoso tra le montagne dolomitiche.
Tappa 2: Lienz → Oberdrauburg (35 km)
Da Lienz si entra nel Tirolo Orientale e la valle si apre, seguendo sempre la Drava verso sud-est. In base al chilometraggio desiderato si può puntare a Oberdrauburg (più breve) oppure proseguire fino a Dellach im Drautal, come fanno molti ciclisti sportivi.
- Distanza: 35 km a seconda della scelta di tappa
- Fondo: misto asfalto e sterrato compatto lungo argini e stradine secondarie
- Segnaletica: sigla R1 ben visibile
- Punti di interesse: paesaggi rurali, piccoli borghi, possibilità di soste balneabili lungo il fiume in estate
Tappa 3: Oberdrauburg → Spittal an der Drau (70 km)
Si entra definitivamente in Carinzia, regione famosa per i laghi balneabili e un clima più dolce rispetto al tratto alpino. La pista continua a costeggiare il fiume, alternando tratti propri a strade secondarie a basso traffico. In questo caso noi facemmo una deviazione mortale su una salita molto interessante verso il Weissensee, da cui poi puoi planare in discesa verso Spittal.
- Distanza: 70 km in base al punto di partenza
- Punti di interesse: possibili deviazioni verso il lago di Millstatt, città di Spittal con il castello Porcia e servizi completi (stazione, alloggi, ristoranti)
- Servizi: ottima disponibilità di strutture ricettive e ristoranti
Tappa 4: Spittal an der Drau → Villach (50 km)
Questa sezione attraversa il cuore della Carinzia e porta verso una delle città più bike-friendly della regione, Villach. La traccia rimane quasi sempre a ridosso della Drava, con possibili varianti verso i laghi Ossiach e Faaker See per chi ha tempo e gamba.
- Distanza: circa 50 km
- Punti forti: collegamenti con altre ciclovie (Alpe Adria a Villach), terme e servizi turistici molto sviluppati
- Opportunità: possibilità di deviazioni verso i laghi alpini più belli della Carinzia
Tappa 5: Villach → Völkermarkt (55 km)
Da Villach il fiume prende una direzione sud-orientale, inoltrandosi nel Rosental e avvicinandosi progressivamente al confine sloveno. Molti tour operator propongono come fine tappa il Klopeiner See, zona turistica con infrastrutture e comodi servizi di rientro.
- Distanza: 55 km
- Caratteristiche: tratti pianeggianti adatti a famiglie
- Punti di interesse: Rosental, laghi carinziani (in particolare Klopeiner See, uno dei laghi più caldi d’Europa)
- Note logistiche: molti pacchetti organizzati terminano qui con servizi di rientro verso Dobbiaco/Sillian
Tappa 6: Völkermarkt → Dravograd (60 km)
In questa tappa si raggiunge il confine con la Slovenia, entrando in una porzione meno turistica ma molto autentica della valle. La pista rimane in buona parte segnata, pur con tratti più rurali e un po’ più di saliscendi rispetto al cuore carinziano. Ricordo il trauma rispetto al piattume austriaco, la Slovenia ci ha conquistati anche per l’altimetria.
- Distanza: circa 60 km fino a Dravograd
- Caratteristiche: paesaggi rurali, atmosfera più autentica e meno turistica
- Punti di passaggio: ingresso in Slovenia a Vič, prima grande cittadina slovena a Dravograd
Tappa 7: Dravograd → Maribor (75 km)
La tappa finale porta a Maribor, che spesso rappresenta il capolinea logisticamente più comodo per rientro in treno o proseguimento verso altre destinazioni slovene. È una giornata più impegnativa se compressa in unica tirata, con un’altimetria un po’ più frastagliata rispetto alle tappe centrali.
- Distanza: 75 km
- Caratteristiche: alternanza di asfalto e sterrato, tratti in prossimità di strade secondarie e passaggi in aree agricole
- Arrivo: la parte finale verso Maribor offre scorci sul fiume e sulla città storica, con la sua celebre zona vinicola
- Servizi: ottimi collegamenti ferroviari e disponibilità di tutti i servizi
Itinerario sportivo in 4 Giorni
Per cicloturisti più allenati che desiderano coprire la Drauradweg in meno tempo, ecco una proposta di suddivisione in 4 tappe con chilometraggi più sostenuti:
- Giorno 1: Dobbiaco → Oberdrauburg/Dellach (80-90 km)
- Giorno 2: Oberdrauburg/Dellach → Villach (90-100 km)
- Giorno 3: Villach → Dravograd (100-110 km)
- Giorno 4: Dravograd → Maribor (70-75 km)
Questa suddivisione richiede una buona preparazione fisica e la capacità di gestire tappe da 80-110 km con bagaglio.
Estensione Maribor → Varaždin: Slovenia e Croazia (145 km aggiuntivi)
Chi vuole percorrere l’intera Ciclovia della Drava può proseguire oltre Maribor, seguendo le indicazioni slovene verso Ptuj, Ormož e Središče ob Dravi, entrando infine in Croazia fino a Varaždin. In questo tratto la ciclovia è lunga circa 145 km, di cui alcuni segmenti croati non sono ancora completamente segnati o standardizzati come nel resto del percorso.
Tracciato Slovenia-Croazia
- Tratto sloveno: Maribor → Ptuj → Ormož/Središče ob Dravi, segmento ben descritto dalle risorse slovene, con tratti lungo argini e strade secondarie
- Tratto croato: da Središče ob Dravi a Varaždin, contesto più rurale, con una ciclabilità in evoluzione ma di grande interesse per chi cerca un’esperienza meno “classica”
- Città d’interesse: Ptuj (città termale storica), Varaždin (barocca e affascinante)
Per chi ha obiettivi principalmente turistici e logistici, Maribor rimane comunque un eccellente punto di arrivo grazie ai collegamenti ferroviari e alla presenza di tutti i servizi.
Che bici serve? Equipaggiamento consigliato
Una delle domande più frequenti riguarda il tipo di bicicletta necessaria per affrontare la Ciclabile della Drava.
Tipologie di bici adatte
- Trekking o touring bike: la scelta ideale, versatile su asfalto e sterrato compatto
- Gravel bike: ottima per chi vuole un mezzo più sportivo e reattivo
- City bike robusta: adeguata sui tratti più battuti (Dobbiaco-Lienz, Carinzia), meno consigliata per l’intero percorso
- E-bike: eccellente soluzione per chi vuole godersi il viaggio senza preoccuparsi troppo della fatica, particolarmente apprezzata nei tratti sloveni con maggiori saliscendi
- Mountain bike: non necessaria, le coperture troppo tassellate risulterebbero dispersive sull’asfalto
Equipaggiamento tecnico essenziale
- Coperture: pneumatici da cicloturismo 35-42mm, con buona resistenza alle forature
- Portapacchi e borse: indispensabili per chi viaggia in autonomia, oppure soluzione in bikepacking più leggero
- Luci: obbligatorie in galleria e nelle ore serali in Austria
- Casco: fortemente raccomandato in Austria, soprattutto per i minori
- Kit riparazione: camera d’aria di scorta, leve, mini-pompa, multi-tool
- Abbigliamento tecnico: giacca impermeabile, strati termici, fondello di qualità
Logistica: come arrivare e come rientrare
La logistica è uno dei punti di forza della Drauradweg, grazie alla presenza del treno lungo ampi segmenti e ai servizi di transfer organizzati.
Come raggiungere Dobbiaco
- In treno: Dobbiaco è servita dalla ferrovia della Val Pusteria, che collega Fortezza a San Candido e Lienz, con trasporto bici sui treni regionali. A Fortezza è facile arrivare da Verona, Bolzano o dal Brennero.
- In auto: parcheggi disponibili a Dobbiaco, ideali per chi vuole lasciare l’auto e organizzare il rientro in treno o con transfer
- Collegamenti internazionali: da Monaco, Vienna o altre città europee è possibile raggiungere l’Alto Adige con combinazioni ferroviarie efficienti
Opzioni di rientro
- Da Villach/Lago Klopeiner See: esistono molti transfer in minibus fino a Sillian o Dobbiaco, spesso prenotabili anche indipendentemente
- Da Maribor: possibile rientrare in treno verso altre città slovene e collegarsi alla rete ferroviaria internazionale, eventualmente combinando con bus e servizi privati per tornare in Italia
- Shuttle privati: il consorzio di albergatori e servizi della Drauradweg offre opzioni di trasporto bagagli e shuttle dedicati
Noleggio bici e trasporto bagagli
Lungo la Drava sono disponibili numerosi servizi pensati sia per chi viaggia in autonomia, sia per chi sceglie pacchetti con hotel inclusi.
Servizi di noleggio bici
- Trekking bike: tariffe indicative intorno ai 100-110 € per una settimana, con consegna, borsa da portapacchi e assistenza incluse
- E-bike: circa 200-220 € per una settimana
- Soluzioni famiglia: disponibili biciclette con seggiolini o trailer per bambini
- Servizi inclusi: generalmente comprendono assistenza tecnica, primo intervento in caso di guasto, casco
Trasporto bagagli
- Come funziona: spesso incluso nei pacchetti “classici”, con trasferimento quotidiano da hotel a hotel
- Bagaglio consentito: generalmente un pezzo di bagaglio per persona (massimo 20 kg)
- Prenotazione: il consorzio “Drauradweg Wirte” coordina una rete di strutture e servizi dedicati ai ciclisti
Dove dormire sulla Ciclovia della Drava
La disponibilità di alloggi è ampia, soprattutto nel tratto italiano-austriaco e nelle principali città lungo il percorso. Si trovano hotel bike-friendly, pensioni familiari, B&B e campeggi.
Tipologie di strutture
- Hotel 3-4 stelle bike-friendly: deposito sicuro, lavanderia, colazione anticipata, officina base.
- Pensioni e B&B: atmosfera più familiare, spesso gestite da ciclisti che conoscono bene il percorso.
- Campeggi: opzione economica, numerosi lungo tutto il tracciato, ne ho fatto grande uso durante un secondo viaggio in queste zone. Sono decisamente un altro mondo rispetto a quelli che siamo abituati a vedere in Italia.
- Agriturismi: particolarmente diffusi in Slovenia, ottima cucina locale.
Zone con maggiore offerta ricettiva
- Italia/Austria: hotel e pensioni in quasi ogni centro maggiore (Dobbiaco, San Candido, Lienz, Spittal, Villach, area Klopeiner See)
- Slovenia: offerta in crescita con B&B, agriturismi e piccoli hotel soprattutto a Dravograd, Maribor e Ptuj
- Croazia: strutture più semplici ma autentiche, prezzi generalmente più contenuti
Consiglio pratico: nei mesi di luglio e agosto è fortemente consigliata la prenotazione anticipata, soprattutto nei centri principali e nelle zone dei laghi carinziani. Durante il nostro viaggio, che sembra avvenuto nella preistoria, si riusciva a prenotare il giorno stesso recandosi presso gli Infopoint lungo la Ciclabile. Gli addetti effettuavano per noi la prenotazione, specialmente presso affittacamere non presenti sui portali principali: una risorsa aggiuntiva se hai esaurito le possibilità o vuoi evitare stress.
Budget e costi: quanto costa un viaggio sulla Drava
Il budget complessivo dipende da stile di viaggio, stagione e livello delle strutture scelte. Ecco una panoramica dettagliata dei costi.
Pacchetti organizzati (6-7 notti)
I pacchetti completi generalmente includono:
- Hotel 3-4 stelle con colazione
- Trasporto bagagli quotidiano
- Materiali di viaggio (mappe, tracce GPX, libro guida)
- Assistenza telefonica
Costi orientativi per i servizi aggiuntivi:
- Noleggio trekking bike: 100-110 €/settimana
- Noleggio e-bike: 200-220 €/settimana
- Transfer di rientro: 100-110 € a persona (da Klopeiner See a Sillian)
- Supplemento camera singola: variabile secondo la struttura
- Supplemento bici propria: generalmente richiesto per il trasporto
Viaggio in autonomia: budget giornaliero
Per un cicloturista che organizza il viaggio in autonomia:
- Alloggio medio: 50-80 € a notte per camera doppia
- Pasti: 25-40 € al giorno (colazione in hotel, pranzo leggero, cena al ristorante)
- Campeggio: 15-25 € a notte (piazzola + persona)
- Snack e bevande: 10-15 € al giorno
Un cicloturista in autonomia, pernottando in strutture di media categoria, può aspettarsi una spesa giornaliera di 80-120 € a persona, con possibilità di riduzione scegliendo campeggi e self-catering.
La Drauradweg con bambini: consigli per le famiglie
La Ciclovia della Drava è particolarmente apprezzata dalle famiglie, soprattutto nel tratto San Candido-Lienz, spesso affrontato come gita in giornata con rientro in treno.
Perché è adatta ai bambini
- Pendenza favorevole: lunghi tratti in leggera discesa che non richiedono sforzi eccessivi
- Fondo curato: asfalto liscio e sterrato compatto nella maggior parte del percorso
- Aree di sosta frequenti: parchi giochi, zone pic-nic, punti ristoro
- Separazione dal traffico: molta parte del percorso è su piste ciclabili dedicate
- Attrazioni lungo il percorso: laghi balneabili, gelaterie, piccoli paesi da esplorare
Tratti consigliati per famiglie
- Dobbiaco/San Candido-Lienz: il classico per eccellenza, possibile anche come gita in giornata
- Lienz-Spittal: valle aperta e dolce, servizi frequenti
- Spittal-Villach: con possibili deviazioni ai laghi
- Dintorni del Klopeiner See: ideale per combinare ciclismo e balneazione
Precauzioni e consigli pratici
- Alta frequentazione estiva: attenzione nei weekend di luglio-agosto, soprattutto nel tratto San Candido-Lienz
- Convivenza con altri utenti: ciclisti veloci, pedoni, roller – insegnare ai bambini le regole di circolazione
- Tappe più corte: non superare i 40-50 km al giorno con bambini piccoli
- Pause frequenti: pianificare soste ogni 10-15 km per riposo e merenda
Varianti, deviazioni e collegamenti con altre ciclovie
Oltre al tracciato principale R1, la Drava offre numerose opportunità di personalizzazione e combinazioni con altri itinerari cicloturistici.
Collegamenti con altre ciclovie europee
- Ciclovia Alpe Adria: incrocio a Villach, possibilità di creare itinerari circolari Austria-Italia
- Ciclovia del Danubio: collegamento possibile da Maribor attraverso la Slovenia
Spero di esserti stato utile nel raccontarti brevemente la nostra esperienza e soprattutto nel darti informazioni pratiche per percorrere la Ciclovia della Drava. Non resta che augurarti buon viaggio!




















