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Ciclovia Brescia Cremona: 65 km in bici tra pianura, borghi e arte

Scritto da fra.cycloergosum

Cantastorie, storyteller, bikepacker e viaggiatore incallito. Folle ideatore del motto "Cyclo Ergo Sum" (pedalo quindi sono), frullatore impazzito in salita, sussurra spesso ai Mucchinyyy incitandoli a gettare al cielo Sulemanyyy.

19 Maggio 2026

La pianura che non stanca

C’è una convinzione diffusa tra i ciclisti: che la pianura sia noiosa, un territorio da attraversare in fretta per raggiungere le salite “vere”. Eppure la ciclovia Brescia Cremona è lì a smentirla, chilometro dopo chilometro. Strade campestri bordate di pioppi, rogge che scintillano tra i campi di mais, borghi dove il tempo sembra essersi fermato a un’epoca più lenta: la Bassa bresciana e la campagna cremonese sanno regalare emozioni autentiche, soprattutto a chi sceglie di muoversi a due ruote.

Il percorso collega due capoluoghi lombardi ricchi di storia e cultura, Cremona con il suo Torrazzo e le botteghe dei liutai, Brescia con la Loggia rinascimentale e i musei, attraverso una sessantina di chilometri quasi completamente pianeggianti. La si può percorrere in giornata con un comodo rientro in treno, oppure suddividere in due tappe per chi vuole godersi ogni angolo senza fretta. È adatto a ciclisti di ogni livello, non richiedendo né gambe da corridore né bici da competizione: l’importante è scegliere il mezzo giusto e partire con la curiosità giusta.

Dove

Lombardia

+

Distanza

65 km

Partenza

Cremona

Dislivello

200 m D+

Arrivo

Brescia

Terreno

20% sterrato

80% asfaltato

Tempo di percorrenza

3-4 ore

Sito web

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Logistica per la Ciclovia Brescia Cremona

Il primo vantaggio di questo itinerario è la sua logistica quasi perfetta: sia Brescia che Cremona hanno una stazione ferroviaria ben servita, collegate dalla linea regionale Trenord. Questo significa che puoi partire da una città, pedalare fino all’altra e tornare comodamente in treno, senza bisogno di un secondo veicolo. Prima di salire a bordo con la bici, verifica sempre le condizioni di trasporto aggiornate sul sito Trenord o Trenitalia, poiché i posti disponibili variano per orario e giornata.

Conviene partire da Cremona? O da Brescia? Entrambe le soluzioni funzionano, ma molti cicloturisti preferiscono iniziare da Cremona e arrivare a Brescia, lasciando la città leonessa d’Italia come premio finale dopo la fatica. In questo modo il tratto finale, la salita al Montenetto e la discesa verso la pianura urbana di Brescia, ha quasi il sapore di un arrivo in apoteosi.

Asiago Loop

Cremona: la partenza ideale per la ciclabile Brescia Cremona

Se decidi di iniziare da Cremona, concediti almeno un paio d’ore in città prima di mettere i piedi sui pedali. Piazza del Duomo è una delle più belle d’Italia, con la cattedrale romanico-gotica, il Battistero ottagonale e il Torrazzo, la torre campanaria più alta d’Italia, con i suoi quasi 112 metri, che domina il panorama della Bassa e ti accompagnerà visivamente per i primi chilometri fuori città. A pochi passi dalla piazza, in via Palazzo, si concentrano le botteghe dei liutai: Cremona è la capitale mondiale della liuteria e passeggiare tra i laboratori dove nascono violini, viole e violoncelli è un’esperienza che vale da sola il viaggio.

Prima di partire, riempi le borracce nei bar o nelle fontane del centro. Tieni presente che i punti di rifornimento nella campagna cremonese sono più radi rispetto a una città, quindi conviene partire già ben forniti di acqua e qualcosa da sgranocchiare. Se hai bisogno di un check alla bici, Cremona dispone di negozi e officine ciclistiche in centro (come Spaccabici, ad esempio), chiedere in loco è sempre il metodo più affidabile.

Lanzarote Gravel Crossing | Mirador del Rio

Dal Naviglio/Cardo alla campagna cremonese: il primo tratto della ciclovia

Lasciando il centro storico di Cremona verso nord-ovest, la Ciclovia Brescia Cremona si aggancia alla rete di percorsi lungo i canali artificiali che solcano la Pianura Padana. In questa prima sezione il riferimento principale è la ciclabile del Cardo (o Naviglio Civico), un itinerario di interesse provinciale che si sviluppa per circa 27 km attraverso la campagna cremonese seguendo l’omonimo canale artificiale. Il fondo è misto: asfaltato per circa la metà del percorso, con tratti in stabilizzato di calce e sezioni sterrate naturaliste, tra cui il cosiddetto “sentiero dell’olmo” all’inizio del tracciato.

È importante chiarire subito una cosa: la ciclovia Brescia-Cremona non è un’unica pista ciclabile in sede propria, ma un collage intelligente di vari itinerari, come il Cardo/Naviglio nel Cremonese, il Parco del Fiume Strone, la ciclovia del Mella nel Bresciano, che sono cuciti insieme da tratti su strade secondarie a basso traffico. Questo la rende autentica e varia, ma richiede attenzione alla traccia nei punti di giunzione tra un segmento e l’altro.

Pedalando fuori da Cremona, la città sparisce in pochi minuti e sei già immerso nella campagna vera: filari di pioppi, cascine centenarie, canali dove il silenzio è rotto solo dal gracchiare dei germani reali. La pianura lombarda rivela qui una sua bellezza silenziosa, lontana dai luoghi comuni del grigiore industriale. Il cielo d’autunno diventa quasi metafisico in questi spazi aperti, e anche d’estate, quando il caldo può pesare, le ore del mattino riservano una luce e una freschezza che ripagano abbondantemente la sveglia anticipata.

Lanzarote Gravel Crossing | Questa è calima

Robecco d’Oglio, Pontevico e il Parco del Fiume Strone

Raggiunta la zona di Robecco d’Oglio, il percorso attraversa il fiume Oglio e mette un piede in provincia di Brescia. Questo passaggio è anche il punto di connessione con la Ciclovia dell’Oglio, un lungo itinerario di quasi 280 km che risale dall’Adriatico fino alle Alpi seguendo l’intero corso del fiume. Se hai del tempo a disposizione o vuoi prolungare il viaggio, una deviazione lungo l’Oglio è un’opzione affascinante; diversamente, puoi tenerti a mente il collegamento per future avventure.

Superato Pontevico, il percorso entra nella fascia del Parco del Fiume Strone, uno dei tratti più piacevoli dell’intera ciclovia. Lo Strone è un torrente di risorgiva che scorre parallelo all’itinerario per qualche chilometro, circondato da vegetazione riparia, vigneti e campi coltivati. Il fondo diventa in parte sterrato, compatto e facilmente percorribile in condizioni normali, e l’ombra degli alberi rende questa sezione particolarmente benvenuta nelle giornate estive. È il posto giusto per una pausa lunga, seduto sull’erba con i piedi verso l’acqua, prima di affrontare il tratto centrale del percorso.

Lanzarote Gravel Crossing | Il gruppo apprezza
Lanzarote Gravel Crossing | Il gruppo apprezza

Verolanuova, Verolavecchia, Cadignano e Offlaga: il cuore della Bassa bresciana

Questa sezione centrale della Ciclovia Brescia Cremona è probabilmente quella più ricca di sorprese culturali per chi pedala con lo sguardo alzato. Verolanuova merita una sosta: la sua basilica di San Lorenzo conserva due tele monumentali di Giambattista Tiepolo, opera giovanile del maestro veneziano commissionata dalla famiglia nobiliare locale agli inizi del Settecento. Trovare un Tiepolo di quelle dimensioni in un borgo di campagna bresciana ha qualcosa di meraviglioso, è uno di quei dettagli che rendono speciale il cicloturismo in Italia, dove il patrimonio artistico è distribuito capillarmente anche al di fuori dei grandi circuiti turistici.

Proseguendo verso Verolavecchia e Cadignano, il paesaggio si apre ulteriormente. Non mancano fontanelle pubbliche e piccoli bar o negozi di alimentari nei centri abitati, punti utili per rifornirsi di acqua fresca o di qualcosa da mangiare. La strada secondaria che attraversa questi borghi è quasi sempre tranquilla dal punto di vista del traffico, con qualche tratto promiscuo che richiede comunque attenzione.

Offlaga sorprende con i suoi murales dedicati a Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry: le figure del principino e della volpe compaiono sui muri del paese come un invito poetico a non perdere lo stupore durante il viaggio. Nei dintorni si trova anche la ghiacciaia di Scorzarolo, una struttura settecentesca un tempo usata per conservare il ghiaccio invernale, testimonianza curiosa di un’ingegneria rurale tutta da scoprire.

lago maggiore in bici
lago maggiore in bici

La ciclovia del Mella e la salita al Montenetto: verso Brescia

Da Offlaga in poi, la Ciclovia Brescia-Cremona si innesta nella ciclovia del Mella (tratto sud), l’itinerario ufficiale ME01 segnalato dalla Provincia di Brescia che collega Robecco d’Oglio a Brescia lungo il torrente Strone e poi il fiume Mella. È un percorso ben tracciato e segnalato, lungo circa 46 km nel solo tratto bresciano, con una ciclabilità del 100% interamente percorribile in bici e un fondo per circa tre quarti asfaltato. Questo tratto è anche il più organizzato dal punto di vista della segnaletica, il che rende l’orientamento più semplice.

Attraversati Corticelle Pieve e Capriano del Colle, il percorso si avvicina al Monte Netto, il piccolo rilievo collinare che si erge solitario dalla pianura bresciana come un’anomalia geologica carica di fascino. La salita al Montenetto è l’unico vero strappo di tutto l’itinerario: breve ma deciso, con una pendenza che si fa sentire dopo 50 km di pianura. Regalati però qualche secondo in cima per guardarti indietro: il panorama sulla pianura padana verso Cremona, con i vigneti del Parco Agricolo Regionale del Monte Netto in primo piano e la pianura che si dissolve nell’orizzonte, vale assolutamente la fatica. La discesa che segue, verso la periferia sud di Brescia, ha tutto il sapore di un traguardo guadagnato.

Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote
Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote

Arrivo a Brescia e cosa fare dopo la Ciclovia Brescia Cremona

L’ingresso a Brescia sulla Ciclovia Cremona Brescia può avvenire attraverso diverse vie: la pista ciclabile urbana o un breve tratto su strada cittadina a traffico moderato. In entrambi i casi, vale la pena prestare attenzione al traffico urbano, soprattutto nelle ore di punta, e seguire la traccia GPS senza improvvisare deviazioni nelle zone meno conosciute.

L’arrivo ideale è Piazza della Loggia, uno dei capolavori rinascimentali del Nord Italia: la loggia veneziana, le botteghe porticale e il rumore dei caffè che aprono al mattino ti accolgono con tutta la grazia che merita un traguardo di 65 km. Brescia è una città da esplorare a piedi dopo aver parcheggiato la bici: il Capitolium romano, il Castello, la Pinacoteca Tosio Martinengo con i suoi Raffaello e Moretto sono a portata di passeggiata.

Se hai ancora energie e voglia di pedalare, Brescia è un ottimo hub per proseguire verso altri itinerari: il Lago di Garda a est, la Franciacorta a ovest tra vigneti e cantine, il Lago d’Iseo a nord lungo la Valle Camonica, o la ciclovia del Mella verso nord per chi vuole continuare a seguire il fiume verso la montagna.

Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote

Quando andare, con che bici e per chi è adatta la ciclovia Brescia Cremona

Le stagioni migliori

Primavera e autunno sono le stagioni d’elezione. In aprile e maggio la campagna lombarda è nel pieno del suo splendore verde, l’aria è fresca e le giornate sono già lunghe abbastanza da permettere un’uscita rilassata. In settembre e ottobre la luce si fa dorata, le viti del Montenetto si tingono di rosso e i borghi sono meno affollati. L’estate è percorribile ma richiede qualche accortezza: il caldo in pianura può essere intenso, la copertura arborea è discontinua e conviene partire molto presto al mattino. L’inverno è tecnicamente percorribile, il dislivello certo non pone problemi, ma la nebbia padana può rendere il ciclismo scomodo e non sicuro; meglio attendere giornate limpide.

Che bici portare

La risposta è semplice: trekking, gravel o MTB. Una city bike robusta con pneumatici da almeno 35-38 mm funziona benissimo sui tratti asfaltati e sopporta dignitosamente quelli sterrati. Le bici da corsa con pneumatici stretti sono invece poco adatte: i tratti su calce, ghiaia e sterrato compatto non sono veicolo di guai gravi, ma rendono la pedalata scomoda e più lenta del necessario. Non occorre la bici più tecnica del mondo: l’importante è avere gomme adeguate, freni efficienti e un cambio che funzioni.

Per chi è adatta

La Ciclovia Brescia Cremona è pensata per ciclisti di livello medio-basso: persone abituate a pedalare e che si sentono a loro agio su distanze tra i 50 e i 70 km, ma che non hanno bisogno di essere atleti. Va benissimo anche per coppie o gruppi di amici con bici diverse. Per le famiglie con bambini piccoli è consigliabile suddividere il percorso in due tappe (per esempio con una notte a Verolanuova o Offlaga), oppure limitarsi ai tratti più panoramici. Ragazzi abituati alle lunghe uscite in bici possono invece affrontare l’intera distanza senza problemi.

Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote

Varianti e collegamenti con altri percorsi ciclistici

La Ciclovia Brescia Cremona si inserisce in una rete più ampia di percorsi ciclabili della Bassa lombarda, il che la rende un ottimo punto di partenza per esplorazioni più ampie.

  • Ciclovia dell’Oglio: da Robecco d’Oglio puoi agganciarti alla ciclovia che risale il fiume Oglio verso nord o scende a sud verso il Po; un itinerario di circa 280 km che attraversa ambienti naturali di grande pregio.
  • Ciclovia del Mella (tratto nord): da Brescia, la stessa ciclovia del Mella che ti ha portato in città continua verso nord, lungo il corso del fiume, verso Flero, Manerbio e oltre.
  • Franciacorta in bici: da Brescia verso ovest, si possono raggiungere i vigneti della Franciacorta attraverso percorsi segnalati tra cantine, boschi e laghi morenici.
  • Anelli della Bassa bresciana: trovi diversi anelli e varianti nella Bassa che puoi collegare all’itinerario principale per chi vuole esplorare senza una meta fissa.

Se vuoi spezzare la Ciclovia Brescia-Cremona in due giorni, Verolanuova o Pontevico sono tappe intermedie comode, con servizi di base (bar, supermercati, qualche struttura ricettiva) e un collegamento ferroviario sulla linea Brescia-Cremona.

Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote

Consigli pratici per pedalare sulla Ciclovia Brescia-Cremona

Acqua e cibo

I centri abitati lungo il percorso (Pontevico, Verolanuova, Offlaga) dispongono di bar, panetterie e negozi di alimentari dove rifornirsi. Nelle sezioni più campestri i punti di sosta scarseggiano, quindi è buona norma portare con sé almeno 1,5 litri d’acqua e uno spuntino. Le fontanelle pubbliche nei centri storici sono generalmente affidabili.

Abbigliamento e meteo

La pianura padana è esposta al vento, soprattutto nella direzione est-ovest del percorso. Un giacchetto antivento è utile in primavera e autunno anche nelle giornate soleggiate. D’estate, oltre all’acqua abbondante, non dimenticare protezione solare, occhiali e un copricapo leggero sotto il casco: l’esposizione al sole su tratti aperti può essere intensa.

Trasporto bici in treno

La linea ferroviaria Brescia-Cremona è gestita da Trenord e permette in genere il trasporto bici non smontate (in Lombardia inoltre ricorda che è gratuito il trasporto di bici sul treno), ma le condizioni e i posti disponibili variano per orario e tipo di treno. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito Trenord prima di partire, soprattutto nei weekend estivi quando la domanda è alta.

Traccia GPX e segnaletica

La segnaletica sul campo è presente sui tratti ufficiali (in particolare sulla ciclovia del Mella), ma non sempre continua nei punti di raccordo tra i vari segmenti. Scaricare una traccia GPX aggiornata da questa pagina e caricarla su un ciclocomputer o sullo smartphone è la scelta più sicura.

Setup Bikepacking da Trail e Gravel | A Lanzarote

FAQ sulla Ciclovia Brescia Cremona

Quanti km sono la Ciclovia Brescia Cremona e quanto tempo serve per percorrerla?

La Ciclovia Brescia-Cremona misura circa 65 km. Un ciclista di livello medio, che pedala a una velocità di crociera di 18–20 km/h con soste incluse, impiega tra le 4 e le 6 ore. Partendo al mattino presto da Cremona si arriva a Brescia nel primo pomeriggio, con il tempo di visitare entrambe le città.

Che bici usare sulla ciclovia Brescia Cremona?

Le bici più adatte sono trekking, gravel, MTB e city bike con pneumatici da 35 mm in su. Le bici da corsa con pneumatici stretti sono sconsigliate per via dei tratti sterrati e su stabilizzato di calce presenti nel cremonese e in prossimità dello Strone.

La ciclabile Brescia Cremona è adatta alle famiglie con bambini?

Con bambini piccoli o poco allenati è consigliabile suddividere il percorso in due tappe con una notte intermedia (Verolanuova o Pontevico sono opzioni comode). Per ragazzi abituati alle lunghe uscite in bici, dai 12–13 anni in su, l’intera distanza è percorribile in un giorno. Il tracciato è quasi interamente pianeggiante e non presenta difficoltà tecniche particolari.

Esiste una traccia GPX affidabile per la ciclovia Brescia-Cremona?

Sì: trovi tracce GPX aggiornate e scaricabili sul mio profilo Komoot o su questa pagina. La traccia ufficiale del tratto bresciano è denominata anche ciclovia del Mella, ME01. Poiché le varianti esistenti portano a lunghezze leggermente diverse, confronta più tracce e scegli quella che meglio si adatta al punto di partenza che hai scelto in città.

Come tornare al punto di partenza dopo aver percorso la ciclovia Brescia-Cremona?

Il modo più comodo è il treno regionale sulla linea Brescia-Cremona (Trenord). Da Brescia Centrale puoi prendere un treno diretto per Cremona (circa 50-60 minuti) o viceversa, con la bici a bordo (soggetta a disponibilità di posti). In alternativa, chi viaggia in gruppo può organizzare uno scambio di auto tra i due capoluoghi prima della partenza.

Quali sono i punti di interesse culturale lungo la ciclovia?

Oltre alle due città d’arte di partenza e arrivo, lungo il percorso spiccano: il duomo di Cremona e il Torrazzo, le tele del Tiepolo nella basilica di San Lorenzo a Verolanuova, la ghiacciaia settecentesca di Scorzarolo, i murales del Piccolo Principe a Offlaga, e i vigneti del Parco Agricolo Regionale del Monte Netto con la panoramica salita al Montenetto.

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